Firenze e Provincia

Maltempo. Dichiarato lo stato di emergenza Regionale

Il sindaco di Vaglia già nei giorni scorsi aveva dato l'indicazione di documentare danni subiti e spese sostenute

Eugenio Giani

Il presidente della Toscana Eugenio Giani ha decreto ieri sera (lunedì 27 settembre) lo stato di emergenza regionale a seguito dell’ondata di maltempo che si è abbattuta ieri sulla regione: 72 i comuni coinvolti da un primo report parziale, non toccate solo le province di Siena, Livorno e Grosseto, con raffiche di vento superiori ai 100 chilometri orari che hanno soffiato nell’aretino, a Massa Carrara, a Pisa e a Lucca. 

La pioggia è scesa copiosa e fitta con punte massime sulle Alpi Apuane a Equiterme (101 millimetri in tre ore) e a Campocecina (59,4 millimetri in un’ora, 143,6 in sei ore). Non è mancata neppure la grandine, con grani grandi quanto due o tre dita: ad esempio a Bivigliano nel comune di Vaglia e a Borgo San Loren nel Mugello. Alla fine in tutta la giornata sono stati contati oltre 450 interventi da parte dei vigili del fuoco e 200 resi da volontari, per rimuovere frane, rami ed alberi dalle strade. 

“Raccoglieremo tutte le dichiarazioni di danni che saranno presentate e documentate dai Comuni  – spiega  Giani – e le valuteremo in base alla disponibilità finanziaria che arriverà dalla prossima variazione di bilancio. Sul riparto decideremo dopo novembre, una volta concluso il periodo più critico per le allerte e le piogge autunnali”. 

A questo proposito ricordiamo che il sindaco di Vaglia, Leonardo Borchi, già aveva dato l'indicazione di documentare i danni subiti e le spese sostenute al fine di eventuali risarcimenti, ora più probabili (clicca qui).

Alla giunta che si è riunita in serata l’assessora alla protezione Civile Monia Monni ha illustrato la prima conta delle criticità finora segnalate.    

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