Per cercare di riportare un po’ di senso della misura nella questione del Coronavirus sarà bene citare alcuni stralci di un articolo pubblicato oggi da Repubblica nella sua versione online. Un articolo, a firma di Riccardo Luna, che ci ricorda di cosa ‘si muore’ oggi in Italia (con numeri impressionanti). In una sorta di terapia antipanico.
Ci ricorda così che mediamente in Italia (anche prima del Coronavirus) muoiono di influenza due persone al giorno, o che di polmonite muoiono in media 37 persone al giorno. O ancora che per malattie del sistema cardiocircolatorio nel muoiono 638 al giorno (la prima causa di morte in Italia). E poi che ogni giorno muoiono 10 persone per incidenti stradali.
E poi una riflessione sull’uso degli avverbi. Che ci fa riflettere sull’enorme differenza che passa tra il dire ‘ ci sono già 100 casi’ e il dire ‘ci sono solo 100 casi’. Insomma, la responsabilità di chi racconta le cose e grande e tutto deve essere fatto con grande coscienza.
Il che vuol dire: va bene combattere il nuovo virus in tutti i modi possibili. Ma, per favore, niente panico.






