Il Consiglio della Città Metropolitana di Firenze ha approvato all’unanimità, su proposta della consigliera delegata al Patrimonio e Sindaco di Pontassieve Monica Marini, misure a sostegno dei concessionari di spazi che all’interno degli istituti scolastici superiori di pertinenza della Metrocittà gestiscono bar o distributori automatici di alimenti e bevande.
“Anche gli operatori che gestiscono bar e distributori automatici presso gli istituti superiori – avverte Marini – hanno subito e continuano a subire gli effetti negativi della sospensione dell’attività didattica. La perdita di fatturato è stata costante anche nei periodi di ripresa, totale o parziale dell’attività didattica in presenza”.
“E’ un provvedimento doveroso: è una categoria che va sostenuta, ben venga la decisione della Metrocittà”, commenta Claudio Gemelli (Centrodestra per il cambiamento). “Questo intervento – osserva Enrico Carpini(Territori beni comuni) – che va nella giusta direzione, che fa da apripista per interventi migliorativi nelle scuole utilizzando i margini di bilancio dell’ente”.
Cosa comporta la nuova delibera?
“Si riducono i canoni e i rimborsi delle utenze contrattualmente dovuti – spiega Marini – fino alla fine dell’emergenza sanitaria”. In particolare:
- per i periodi di sospensione al 100% dell’attività didattica in presenza, si abbatte del 95% il canone contrattualmente previsto e dovuto e non si richiede alcun rimborso per le spese di fornitura di acqua e energia elettrica;
- per il periodo di sospensione al 75% dell’attività didattica in presenza, l’abbattimento del canone è del 75% e il rimborso nella stessa percentuale delle spese di fornitura di acqua e energia elettrica;
- per il periodo dal 15 settembre al 31 ottobre 2020 si prevede un abbattimento del 50% del canone e il rimborso nella stessa percentuale delle spese di fornitura di acqua e energia elettrica.
- Si autorizza fin d’ora l’abbattimento dei canoni e dei rimborsi per utenze in misura corrispondente alla didattica in presenza nelle scuole, che con successivi provvedimenti potrà essere disposta.
- Si stabilisce, fino alla fine dell’emergenza sanitaria, anche in caso di attività didattica in presenza al 100%, una riduzione dei canoni del 5%.”












