Aggiornamento delle 20:00 – Scatterà da domenica la zona rossa in Toscana. Secondo quanto riporta il Corriere Fiorentino nella rilevazione 2 – 8 novembre la Toscana ha riportato un indice Rt di 1,8, il più alto d’Italia (contro una media nazionale dell’1,49). Ricordiamo che dalla prossima settimana scatterà quindi la didattica a distanza a partire dalla seconda media.
Notizia flash – In base ai dati dell’ultimo monitoraggio dell’Istituto Superiore di sanità e alle indiscrezioni di stampa dei principali quotidiani la Toscana potrebbe passare già in questi giorni a zona rossa insieme alla Campania.
I dati in questione sono quelli relativi alla settimana dal 2 all’8 novembre. Tutto, comunque, deve essere ancora confermato dal Cts e poi sarà il ministro della Salute Roberto Speranza a firmare le ordinanze.
Il tutto dentro una cornice nazionale che presenta anche margini di miglioramento comunque. Con l’Rt dell’Italia passato da 1,71 a 1,5. Ma le regioni in questione presenterebbero criticità in base ai famosi 21 indicatori.

Le indiscrezioni sono confermate da La Repubblica (qui), dal Corriere Fiorentino (qui). Come vedete dall’immagine ricordiamo che nelle zone rosse ci si può muovere solo per «comprovate esigenze» dunque motivi di lavoro, salute e emergenze e che secon il Viminale bisogna avere l’autocertificazione compilata da esibire in caso di controlli.
Nelle zone rosse chiudono i negozi al dettaglio salvo alcune eccezioni come generi alimentari, farmacie, tabacchi, edicole. Poi informatica, abbigliamento per bambini, ferramenta, profumerie, fiorai, librerie e altri. Parrucchieri e barbieri sono aperti, mentre sono sospesi i mercati.
Bar e ristoranti possono fare consegne a domicilio e asporto (questo solo fino alle 22), chiudono i centri sportivi (anche all’aperto) e l’attività sportiva è consentita solo in forma individuale (quindi si può andare a correre e in bici, ma da soli). L’attività motoria come le passeggiate è consentita solo ‘da soli’ e in prossimità dell’abitazione.






