Un primo tempo dove c'è molto più Verona che Fiorentina, La squadra di Juric gioca (bene) quasi a memoria. Palla veloce e schemi oleati metre la viola soffre, sbanda ed ha paura.
Dragowsky la salva in tre occasioni, una davvero importante e poi quando tgutti sono quasi pronti per andare a prendersi il tè nello spogliatoio un lampo di luce. Una bell'azione senza palla di Venuti lo lanca sulla fascia e poi la mette bene al centro dove a rimorchio arriva al centro area Bonaventura che viene fermato dal difensore scalibgero con l'unico modo possibile per evitare un gol quasi fatto: atterrandolo.
Il rigore e sacrosanto e quando il giro di cronometro segna 45 è il goleador Vlahovic ad andare con freddezza sul dischetto del rigore e a sboccare la partita.
Nel secondo tempo il Verona si fa sotto continuando a giocare quasi a memoria e la Fiorentina sbanda in preda ai brutti ricordi di Reggio Emilia fino a quando dopo un'altra bell'azione sulla fascia e una palla rfimbalzata a centro area arriva Caceras che lsa controlla bene ed insacca il gol del 2 – 0.
Poi Salcedo segna per il Verona concedendo così ai tifosi viola un finale al cardiopalma che termina dopo 95 minuti di sofferenza e tre punti d'oro che allontanano lo spettro della zona salvezza pochi giorni prima che scenda a firenze la nemica di sempre.






