Firenze

Fiorentina – Verona 1 – 1 un pareggio acciuffato all’ultimo istante

Al 97' minuto Cutrone acciuffa il pareggio contro il Verona che già assaporava la vittoria dopo la magia di Faraoni

Dopo il gol di Cutrone

Ormai il Verona più che sognare era certo di portare via da Firenze tre punti. A rompere la magia Cutrone che ci ha creduto sull’assist in area di Chiesa all’ultima azione di gioco di una partita giocata al tramonto nell’umidità di luglio.

Il surreale campionato estivo oltre al coolin break continua a regalare risultati strani e sorpendenti frutto della follia di questa ripartenza. La Fiorentina fatica (come tanti altri) ma ha ormai nel mirino la quota salvezza che grazie a un altro punticino messo i saccoccia e alla vittoria del Genoa e il pari del Lecce a Cagliari che tengono sotto di 7 punti il terzultimo posto in classifica.

E’ una Fiorentina inedita quella che scende in campo all’inizio con Sottil e Kouame coppia d’attacco, quest’ultimo alla prima da titolare. Chiesa siede in panchina.
La Fiorentina è sterile e senza idee. Il Verona invece è più concreto e domina il match tant’è che al 19 minuto Amrabat (già quasi viola) scodella al centro dell’area viola un pallone che Faraoni in una mezza rovesciata degna delle migliori copertine patinate manda in fondo alla porta di Dragowsky.

La reazione della Fiorentina non è pervenuta. La prima reazione è del 35 minuto con un tiro alle stelle di Kouame. Poco dopo una conclusione di Castrovilli ma anch’essa troppo alta.

Nella ripresa entrano Chiesa e Cutrone al posto di Sottil e Ribery e la partita si fa più equilibrata con la viola alla caccia almeno del pareggio. Episodio significativo al 57 minuto quando un tocco di mano di Pessina in area su colpo di testa di Igor viene giudicato involontario dall’arbitro e dal var, sbagliando.

Ancora qualche tentativo viola sterile e poi il rischio grosso del colpo del ko in contropiede quando Adjapong si mangia il gol del 2 – 0 che avrebbe chiuso il match. E come da legge del calcio “gol sbagliato gol subito” ecco che in pieno recupero, più esattamente all’ultimo istante dell’ultimo minuto di recupero Chiesa lancia bene in area Cutrone che ci crede, si lancia sul pallone e con un tocco morbido manda in fondo alla rete.

Juric incredulo in panchina si mette le mani nei capelli ed avrà un malore a partita finita. La viola ringrazia la voglia di crederci e la dea bendata e si porta a casa un altro faticosissimo punticino.

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