Firenze

Il panino con il lampredotto avrà un bollino di qualità

La richiesta arriva al comune dai venditori che valorizzano questo tipico cibo di strada.

panino con il lampredotto

Il lampredotto come prodotto identitario di Firenze. Firenze raccoglie la proposta lanciata da Confartigianato Imprese e ha deciso di “indagare” con venditori al dettaglio e produttori su questo cibo di strada tipicamente fiorentino per realizzare un disciplinare di qualità.

La proposta è stata accolta dall’assessore alle attività produttive Federico Gianassi e dal consigliere speciale delegato alla valorizzazione della fiorentinità Mirco Rufilli che si sono messi a disposizione per un confronto con tutte le categorie:

Il lampredotto è una quattro sezioni dello stomaco dei bovini, l’abomaso. È formato da una parte magra detta gala e una più grassa chiamata spannocchia. Il coloro è più scruto rispetto alla trippa e prende il suo nome dalla forma della bocca di un vertebrato, la lampreda, molto simile all’anguilla, un tempo molto diffuso in Arno.
Dopo una lunghissima cottura con pomodoro sedano e cipolla viene servito, più tradizionalmente, dentro un panino, il semelle, e condito con della saporita salsa verde. Passare da Firenze e non assaggiare un panino con il lampredotto vuol dire aver perso una parte dell’anima fiorentina.

I venditori promuovono un giro d’affari valutato sui 7,5 milioni di euro l’anno e quindi è importante che l’amministrazione metta attenzione alle richieste dei venditori.

“Siamo convinti – aggiungono l’assessore alle attività produttive Federico Gianassi ed il consigliere speciale delegato alla valorizzazione della fiorentinità Mirco Rufilli – che sia necessario realizzare anche un “bollino di qualità” a tutti quegli esercenti che difendono la tradizione del panino al lampredotto. Siamo anche convinti – concludono Gianassi e Rufilli – che occorra mantenere viva questa tradizione fiorentina così importante per la sua economia”.

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