Firenze

Firenze in zona rossa, summit in prefettura: stretta sui controlli

Ieri primo giorno di zona rossa sembrava tutto come prima. Traffico sui viali, affollamenti in parchi e giardini e podismo di gruppo. Ma arrivano i maggiori controlli

Piazza della Signoria

Il prefetto ha dato indicazioni alle forze di polizia affinché sia assicurato il rigoroso rispetto della normativa volta a prevenire il contagio dopo una giornata "allegra" come quella di ieri dove il passaggio fra zona arancione e zona rossa non si è avvetrtito.

Firenze in zona rossa, summit in prefettura. Si è riunito nel pomeriggio di ieri (29 marzo) il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Alessandra Guidi, con la partecipazione, in videoconferenza, dell’assessore del comune di Firenze Benedetta Albanese, del questore Filippo Santarelli, del comandante provinciale dei carabinieri Antonio Petti, del comandante provinciale della guardia di finanza Fabrizio Nieddu e del comandante della Municipale di Firenze Giacomo Tinella.

In esito all’incontro, anche alla luce della valutazioni espresse dai componenti, il prefetto ha dato indicazioni alle forze di polizia affinché sia assicurato il rigoroso rispetto della normativa volta a prevenire il contagio da coronavirus e in particolare di tutte le disposizioni che disciplinano i comportamenti che devono essere tenuti nella zona rossa, che, da ieri ricomprende anche la Toscana. 

Saranno in tal senso intensificati i servizi di controllo da parte delle forze di polizia statali e locali, sia in città che in provincia e con particolare attenzione ai parchi pubblici, nei quali anche l’attività motoria è limitata alle specifiche restrizioni previste dalla normativa che disciplinala zona rossa.
In particolare la prefettura ricorda  che l’attività motoria all’aperto è consentita solo se è svolta individualmente e in prossimità della propria abitazione. È obbligatorio rispettare la distanza di almeno un metro da ogni altra persona e indossare dispositivi di protezione individuale.

Ricordiamo dato che i fiorentini da oltre un mese in zona arancione pare si siano dimenticati delle norme da zonarossa che le passeggiate sono ammesse, in quanto attività motoria, esclusivamente in prossimità della propria abitazione. Sono ammesse, inoltre, nel caso siano motivate per compiere gli altri spostamenti consentiti (andare al lavoro, motivi di salute o necessità).

In ogni caso, tutti gli spostamenti sono soggetti al divieto generale di assembramento, e quindi dell’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza minima di 1 metro fra le persone. Resta comunque consentita la passeggiata, al fine di accompagnare i minori o le persone non completamente autosufficienti, senza che sia in questo caso necessario il rispetto della distanza di un metro.

Per quanto riguarda l’attività sportiva (che si distingue dall’attività motoria in quanto comporta un particolare dispendio energetico, e comprende, a titolo di esempio, pratiche quali jogging, footing, trekking, nordic walking o altre forme di camminata sportiva), nell’area rossa è consentito svolgerla esclusivamente nell’ambito del territorio del proprio comune, dalle 5 alle 22 in forma individuale e all’aperto, mantenendo la distanza interpersonale di due metri. È tuttavia possibile, nello svolgimento di un’attività sportiva che comporti uno spostamento (per esempio la corsa o la bicicletta), entrare in un altro comune, purché tale spostamento resti funzionale unicamente all’attività sportiva stessa e la destinazione finale coincida con il comune di partenza.

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