Un intenso fine settimana di controlli nel capoluogo toscano ha visto i Carabinieri impegnati su più fronti, tra prevenzione e repressione dei reati. Dalle strade del centro storico alle periferie, l’attività dell’Arma ha portato a diversi interventi significativi, tra cui uno che ha evitato a una turista di diventare vittima di un borseggio.
Nel pomeriggio di domenica 15 marzo 2026, in via dei Vecchietti, i militari della Stazione Firenze Uffizi hanno sventato un furto con destrezza ai danni di una visitatrice. Due giovani donne, entrambe di 23 anni, senza fissa dimora e già note alle forze dell’ordine, avevano individuato la loro vittima approfittando dell’affollamento del weekend. Con una tecnica collaudata, una delle due ha distratto la turista simulando un contatto accidentale, mentre la complice ha tentato di sottrarle il portafoglio dallo zaino.
L’azione è stata però notata dai Carabinieri, che sono intervenuti immediatamente, bloccando le due e recuperando la refurtiva, subito restituita alla proprietaria. Una delle due è stata arrestata in flagranza per tentato furto con destrezza in concorso, mentre l’altra è stata denunciata a piede libero. Il giorno successivo, il giudice ha convalidato l’arresto disponendo per la giovane fermata l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Parallelamente, il Nucleo Radiomobile ha condotto una serie di operazioni che hanno portato complessivamente a quattro arresti.
Il primo episodio risale alla notte del 14 marzo, quando la segnalazione di un cittadino, insospettito dal rumore di un vetro infranto, ha consentito di intervenire rapidamente dopo un furto su auto in sosta. Due uomini di 44 anni, senza fissa dimora, sono stati fermati poco dopo in via Benedetto Marcello: avevano appena forzato una vettura e stavano fuggendo con generi alimentari rubati. Trovati anche in possesso di strumenti da scasso, sono stati arrestati e successivamente sottoposti all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Nel tardo pomeriggio dello stesso giorno, in piazza Leopoldo, i militari hanno arrestato in flagranza un giovane del 2002, sorpreso mentre cedeva hashish a un acquirente. Il presunto spacciatore, che si muoveva in monopattino, è stato trovato con ulteriori dosi di droga, materiale per il confezionamento, un telefono e circa mille euro in contanti. Per lui è stato disposto il divieto di dimora nel Comune di Firenze, mentre l’acquirente è stato segnalato come assuntore.
L’ultima operazione si è svolta nella notte del 16 marzo durante un controllo stradale in via Aretina. Un giovane del 1997, fermato a bordo di un’auto, è stato inizialmente trovato con alcune dosi di stupefacenti. La successiva perquisizione del veicolo ha portato alla scoperta, nascosti in un sedile, di 31 dosi di cocaina già confezionate, altro hashish e circa 1.700 euro in contanti. Anche per lui è stato disposto il divieto di dimora nel capoluogo.
Le operazioni confermano l’attenzione costante delle forze dell’ordine sul territorio, soprattutto nelle aree più frequentate della città. Resta fermo, in tutti i casi, il principio della presunzione di innocenza: le responsabilità degli indagati saranno accertate nel corso dei procedimenti giudiziari, come previsto dalla normativa vigente.






