Una partita dall’aria tesa quella dell’anticipo del venerdì al Franchi. la Fiorentina dopo l’iillusione del “buona la prima” contro il Toro la Fiorentina perde ancora, questa volta in casa, dopo la bruciante sconfitta di San Siro contro l’Inter.
Capitano quasi a sorpresa a causa delle assenze di Pezzella e Ribery è Chiesa che probabilmente gioca la sua ultima partita in maglia viola. Molti mugugni per questa scelta non si sa bene se dell’allenatore o del gruppo per un giovane che ha già deciso che il suo futuro sarà lontano dalla città e dalla società che l’ha visto crescere e imporsi.
Non è un caso poi che la fascia indossata da Chiesa sia quella classica della federazione e non quella dedicata a capitan Astori che la Fiorentina ha concessa in deroga in memoria del difensore morto ad Udine nel sonno nel 2018. Le voci dicono che è stata la curva a volere che non indossasse quella fascia per indegnità.
Ma venendo al match parte bene la viola con il giovanissimo attacco composto da Kouame e Vlahovic che hanno un occasione a testa prima di altre occasioni in ordine sparso che portano poi al vantaggio sampdoriano firmato Quagliarella che si procura e calcia in rete un rigore assegnato alla fine del primo tempo.
La ripresa è tutta giocata sulle fasce dove Candreva da una parte e Chiesa dall’altra cercano di movimentare il gioco. Il pareggio viola arriva al 71″ quando su un tiro di Milenkovic Vlahovic stoppa e butta in rete il suo primo gol post lock down.
Peccato però che sia una delle tante fiammate viola che illude perché all’83’ il neo entrato Verre su un lancio lungo di Aguero insacca.
La palla del pareggio l’ha sui piedi proprio Federico Chiesa al 95′ che su un tiro incrociato becca il palo. E sarà questa l’ultima immagine del figlio di Enrico in maglia viola.






