La Fiorentina si conferma bestia dei nera dei bergamaschi che dopo essere stati fatti fuori dalla Coppa Italia poche settimane fa regola ancora gli atalantini al Franchi in campionato.
Una vittoria che profuma d'Europa per la viola che soffre e porta a casa un prezioso 1- 0.
La Fiorentina che piace ai tifosi viola messa su da Mister Italiano arriva a 42 punti e con una partita da recuperare supera la Roma a corrente alternata di Mourinho e fa sentire il fiato sul collo agli stessi bergamaschi che pure devono recuperare una partita.
Con quella di oggi è la terza sconfitta dell'Atalanta in un anno contro i viola e l'espressione scondolata di Mister Gasperini (fischiatissimo a Firenze) appoggiato alla panchina poco prima della sua espulsione per proteste è l'immagine chiave della partita.
Il dopo Vlahovic (che a Torino ancora non convince) è gestito alla meglio da Italiano che dosa come un buon alchimista le sue risosrse con il gioco di una squadra che lo segue e che anche quando non convince troppo sa soffrire e portare a casa il risultato nonostante qualche ingenuità in difesa.
Il gol vittoria lo segna il pistolero Piatek che da quando è a Firenze è al suo quinto gol; terzo segnato contro l'Atalanta da quando a gennaio è sbarcato a Firenze per non fare rimpiangere il giovane serbo amante della Juventus.
Nonostante le polemiche del dopopartita sfociate nel silenzio stampa atalantino che replica all'arbitro Doveri solo con un fermo immagine sul sito societario del presunto fuorigioco sul possibile gol dell' 1 – 1 annullato a Malinovskyi la vittoria viola è sacrosanta per quanto espresso in campo e per la giusta decisione dell'arbitro e dei colleghi che hanno visionato l'episodio al Var.
Doveri che in campo non va neanche al video a rivedere l’azione è netto perché il Var ha di fatto confermato la decisione presa in campo. E si vede bene anche dal labiale, ripete per ben tre volte il nome di Hateboer a chi in campo tra gli atalantini gli chiede spiegazioni. L’interpretazione arbitrale è chiara e da regolamento. Anche se l'autore del gol è in posizione regolare ill “difendente” viola è attirato da Hateboer e non può dedicarsi a Malinovskyi influenzando l'azione.
Un harakiri atalantino che conferma il bel successo viola.






