In Friuli Venezia Giulia il Governatore Federiga sta pensando a deroghe ad hoc, ma altrove pare nessuno abbia pensato ai più piccoli. Come se i bambini già costretti a stare in casa da oltre un mese non siano i cittadini del futuro ma dei piccoli fantasmini da mandare allo sbaraglio.
Le mascherine che prima si diceva fossero inutili – se ne avessimo avute forse ci sarebbero stati meno morti fra i camici bianchi – oggi sono diventate obbligatorie per decreto in tante regioni. Ma solo dai sei anni in su.
Perché? Nessun esperto ha mai detto che i bambini sotto i sei anni siano immuni dal virus (anche se fortunatamente si ammalano meno) e allora perché per loro niente mascherine?
Semplicemente perchè non esistono.
Tutte quelle comprate, distribuite o regalate che siano sono delle dimensioni di circa 15 cm x 30 cm e quindi per adulti; impossibile farle indossare a un bimbo a cui servirebbero invece di circa 12×25 cm dato che devono aderire bene al volto e coprire in sicurezza bocca e naso.
Eppure faranno parte per un po’ di tempo delle nostre vite soprattutto con la progressiva fine del confinamento domestico e la graduale ripresa delle attività quotidiane. Il loro scopo come sappiamo è quello di proteggere dalle persone malate di Covid-19 senza saperlo e asintomatiche e quindi capaci di diffondere il virus.
Ed esistono direttive apposite stilate da prestigiose istituzioni per informare in maniera chiara le famiglie sull’utilizzo delle mascherine per i bambini. Le ha stilate l’Associazione Culturale Pediatri (Acp) e all’estero, ad esempio, l’American Academy of Pediatrics (Aap) e recentemente anche l’OMS
In poche parole i bambini devono indossare le mascherine così come gli adulti dopo i due anni d’età. Però la taglia giusta non c’è.
Il problema è tutto qui. Al di là delle indicazioni di dove farla o non indossare.
Nella nostra regione dove le mascherine sono state già distribuite da tutti i comuni (rimangono solo le grandi città che chiuderanno comunque la distribuzione a fine settimana) e in alcuni è già in vigore l’obbligo d’uso.
Per i bambini dai sei anni in più però… perché per i più piccoli le mascherine non ci sono.
Meno male però che c’è il grande cuore dei volontari che provvede. L’Associazione fiorentina Noi per Voi ha messo alle macchine da cucire le sue sarte e in poco tempo ne ha realizzate 700 da bambini. E’ bastato mettere il comunicato sui social e in poco tempo sono andate esaurite. Le richieste un po’ da tuttt’Italia.
Da sottolineare che sono gratuite e che l’unico costo è, per chi vive lontano da Firenze, quello del corriere.
Le sarte stanno cucendo ogni giorno per soddisfare tutte le richieste e presto saranno disponibili altre mascherine. Basta andare sul social del Comitato Cittadini per Firenze.
Anche le girl di “Mascherinizziamo il mondo” attive sempre a Firenze con le loro macchine da cucire da oltre un mese ci stanno pensando sottolineando che, avendo iniziato in epoca in cui le mascherine erano una chimera di sono concentrate prima di tutto su chi lavorava al pubblico ed era esposto, sugli immunodepressi, i malati cronici e le persone fragili. Fra loro alcuni bambini ma, dato che le loro mascherine coloratissime e con fantasie i












