Firenze

Mascherine consegnate in buste di carta aperta: lettera di un fiorentino a Nardella

Una famiglia ha ricevuto le mascherine in una busta aperta e prive di codice identificativo

Mascherine consegnate in buste di carta aperta

Un fiorentino scrive una lettera al sindaco di Firenze Dario Nardella per avere dei chiarimenti in merito alla distribuzione e corretta consegna delle mascherine. In particolare è stato sottolineato dall’uomo che in alcune famiglie sono state consegnate mascherine in buste di carte aperte.

Di seguito la lettera del fiorentino.

“A seguito dell’ordinanza del Presidente della Regione Toscana n. 26 del 6.4.2020 ho letto su Facebook che alcuni cittadini hanno ricevuto le mascherine con modalità idonee a determinare la diffusione del contagio. In particolare (la famiglia … ha ricevuto mascherine prive di codice identificativo, prive di indicazioni e inserite in una busta di carta aperta) . In alcuni casi sarebbero state immesse nella cassetta della posta nonostante la risposta al campanello e in altri casi l’addetto alla distribuzione avrebbe maneggiato le mascherine sfuse all’interno di una scatola per poi consegnarle. La Protezione civile di Firenze, interpellata a riguardo, riferiva che le mascherine sono arrivate in confezioni in cellophane, contenenti scatole di cartone di cinquanta pezzi, ma che non avevano avuto istruzioni per una consegna in busta con il quantitativo per ogni gruppo familiare.

Tali incredibili situazioni, oltre a palesare una mancanza di sicurezza nell’uso delle mascherine con conseguente inutilizzo, potrebbero avere rilevanza penale potendo integrare gli estremi di reati contro la persona e/o contro l’incolumità pubblica. Per tale motivo sono a richiedere i suddetti chiarimenti:

  1. se le mascherine sono sigillate singolarmente;
  2. se le mascherine hanno impresso i dati del produttore, la tipologia e la norma CE;
  3. se e quali istruzioni sono state fornite a chi consegna le mascherine;
  4. quali sono le modalità di consegna delle mascherine;
  5. chi sono i soggetti che maneggiano le mascherine, dall’arrivo in Italia al domicilio dei cittadini (confezionatori, trasportatori, distributori);
  6. in che modo le mascherine vengono maneggiate dai vari soggetti deputati al trasporto, confezionamento e distribuzione;
  7. quali misure di igiene respiratoria e delle mani sono adottate dai soggetti che si occupano della consegna delle mascherine;
  8. quali soggetti ha incaricato il Comune di Firenze per provvedere al trasporto, confezionamento e distribuzione delle mascherine;
  9. se insieme alla mascherina viene fornito un documento contenente le indicazioni per il corretto utilizzo, in caso positivo, quale soggetto ha prodotto il documento e quali misure di igiene ha adottato per il confezionamento;
  10. se insieme alla mascherina e/o sul sito internet del Comune è indicato dove smaltirle ;
  11. quali sono e dove sono collocati gli appositi contenitori per rifiuti a rischio biologico con coperchio nel quale devono essere smaltite le mascherine.

Tanto premesso vi invito a consegnare le mascherine singolarmente sigillate senza inserirle nella cassetta della posta e adottando tutte le necessarie misure di igiene respiratoria e delle mani. In difetto mi riservo di denunciare i fatti alla Procura della Repubblica”.

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