Dopo i primi due week end di riapertura non certamente edificanti per la movida ritornata con prepotenza dopo la pandemia arriva adesso un giro di vite da parte della Prefettura di Firenze al fine di garantire il diritto alla quiete notturna per i residente delle zone del centro storico maggiormente coinvolte dal fenomeno.
Con l’arrivo della stagione estiva, che coincide con l’inizio della Fase 3 dopo il lockdown per l’emergenza, il fenomeno della movida è stato oggi al centro del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, che si è riunito in Prefettura, presieduto dal prefetto di Firenze Laura Lega, che ha convocato il comune capoluogo per individuare strategie che contemperino le esigenze dei residenti, degli esercenti e di coloro che in orario notturno frequentano le strade, le piazze e i locali della città.
Hanno partecipato all’incontro l’assessore del Comune di Firenze Andrea Vannucci con il direttore delle attività economiche e turismo Lucia De Siervo e il comandante della Polizia Municipale Giacomo Tinella, i vertici provinciali delle forze dell’ordine e il Comando provinciale dei Vigili del fuoco.
Al fine di scoraggiare comportamenti che possono recare particolare disagio ai cittadini nelle ore notturne, è stato convenuto che il Comune di Firenze valuterà la possibilità di emanare un’ordinanza per impedire la vendita di bevande in contenitori di vetro.
Saranno inoltre fin da subito previsti controlli straordinari da parte della polizia municipale del capoluogo sul rispetto del regolamento Unesco per quanto riguarda il rispetto degli orari di vendita di alcolici da parte degli esercizi di vicinato, con particolare attenzione agli orari serali.
Queste misure si aggiungono all’incremento dei servizi di pronto intervento delle forze di polizia statali, finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati, già deciso nel corso della riunione di coordinamento tenutasi ieri.






