Firenze

A Firenze nasce Discover, il primo centro italiano per promuovere un uso consapevole del digitale

Discover non nasce come servizio clinico, ma come spazio educativo e preventivo. L’obiettivo non è introdurre divieti, bensì...

Foto di gruppo con il presidente Giani

A Firenze nasce Discover – Fuori dal guscio, il primo centro stabile in città e in Italia dedicato alla disconnessione guidata, alla prevenzione dell’abuso degli strumenti digitali e alla promozione di un rapporto più consapevole con la tecnologia. Il progetto è frutto di un accordo di collaborazione tra Azienda USL Toscana centro, Comune di Firenze e ReteSviluppo, con l’obiettivo di offrire una risposta condivisa a un fenomeno in crescita che coinvolge soprattutto giovani e famiglie.

La firma dell’accordo si è svolta presso Santa Maria Nuova alla presenza del direttore dell’Asl Toscana centro Valerio Mari, dell’assessora alle Politiche giovanili e allo Sport del Comune di Firenze Letizia Perini e della presidente della cooperativa Impresa Sociale ReteSviluppo Ester Macrì. L’iniziativa ha ricevuto anche l’apprezzamento del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.

Il Centro Discover partirà dopo l’estate come progetto pilota e sarà operativo, in questa prima fase, fino a dicembre 2026. La sede individuata è la Biblioteca Chiarugi a San Salvi, dove saranno accolti giovani tra i 10 e i 25 anni. Gli spazi saranno messi a disposizione dall’Azienda USL Toscana centro, mentre il Comune di Firenze avrà il ruolo di collegamento con le realtà presenti sul territorio, favorendo interventi in scuole, centri giovani, associazioni sportive, biblioteche e altri spazi di aggregazione.

Il progetto nasce dall’esperienza maturata da ReteSviluppo in oltre dieci anni di attività nelle scuole e nelle comunità locali, con il supporto di Kinoa Innovation Studio. La gestione del centro sarà affidata a un’équipe composta da professionisti, collaboratori e volontari formati sui temi della prevenzione dei comportamenti digitali problematici, della media education e dell’utilizzo responsabile della tecnologia.

Discover non nasce come servizio clinico, ma come spazio educativo e preventivo. L’obiettivo non è introdurre divieti, bensì accompagnare giovani e famiglie verso un equilibrio tra vita online e offline. In caso di situazioni più complesse, come isolamento sociale, disagio psicologico o ritiro, l’Azienda sanitaria potrà favorire il raccordo con i servizi territoriali e specialistici.

All’interno del centro saranno attivati sportelli di ascolto e percorsi dedicati ad adolescenti, giovani e famiglie, con attività di mediazione, laboratori di comunicazione digitale, creatività tecnologica e momenti dedicati alla socialità. Saranno inoltre proposte esperienze basate sulla relazione e sulla partecipazione, come giochi di gruppo, attività cooperative, laboratori manuali e iniziative sportive all’aperto, con l’obiettivo di favorire il benessere psicofisico e il recupero del tempo condiviso.

Una parte importante del progetto sarà rivolta anche agli adulti di riferimento, tra cui genitori, docenti, educatori e allenatori, attraverso incontri informativi sull’uso precoce dei dispositivi digitali, sullo sharenting e sulle modalità per costruire un rapporto equilibrato con la tecnologia fin dall’infanzia.

Le istituzioni coinvolte sottolineano come smartphone, social network e piattaforme digitali rappresentino opportunità importanti, ma richiedano strumenti adeguati per evitare effetti negativi sul benessere dei più giovani. Con Discover, Firenze punta quindi a creare un punto di riferimento dedicato alla prevenzione, all’educazione digitale e alla valorizzazione delle relazioni personali, offrendo ai ragazzi nuove occasioni di incontro, partecipazione e crescita anche lontano dagli schermi.

Change privacy settings
×