Domani venerdì 28 febbraio 2020 alle ore 11.30 sarà inaugurata la mostra che raccoglie la collezione di opere d’arte appartenuta a Mario Luzi ma anche diari, appunti, oggetti quotidiani. Un omaggio che il Consigli regionale che ha acquisito la collezione rende a 15 anni dalla scomparsa del grande poeta.
Domani, venerdì 28 febbrario alle 11.30, nella sala Gonfalone di palazzo del Pegaso, il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani introdurrà l’apertura portando i saluti del Consiglio a cui seguiranno gli interventi del soprintendente Andrea Pessina, della Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per la città metropolitana e le province di Prato e Pistoia, e Gloria Manghetti, direttrice del Gabinetto Vieusseux.
Un’occasione non solo per annunciare l’acquisizione della collezione ma un modo per rinnovare la memoria e trovare inedite tracce di vita di Luzi.
La selezione presentata in questa occasione offre in visione i blocchi di appunti, quaderni, oggetti quotidiani e ‘semplici strumenti’ di produzione letteraria e riflessione; i libri con dedica autografa degli scrittori più famosi del Novecento ci aiutano ad intessere il filo delle relazioni del grande poeta.
Della collezione di opere d’arte, si espongono una serie di sculture di ridotte dimensioni pressoché inedite e una selezione di opere figurative di piccolo formato.












