Sarà presentato lunedì 13 aprile alle ore 17 presso il Cinema La Compagnia il documentario “Rio Rovigo. Un’operazione controcorrente”, diretto dal regista Matteo Marson e prodotto dal Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno. L’opera racconta, attraverso immagini e testimonianze, un intervento straordinario di ripristino ambientale realizzato su incarico della Regione Toscana.
Il documentario ripercorre le fasi dell’operazione svolta lungo un tratto di circa sei chilometri del Rio Rovigo, in località Giogo-Casaglia, duramente colpito da un evento meteorologico nel marzo 2025. In quell’occasione, una frana interessò una vecchia discarica risalente agli anni Settanta, causando il riversamento di ingenti quantità di rifiuti nel corso d’acqua. L’intervento, eseguito in somma urgenza, ha rappresentato un’azione complessa sia dal punto di vista tecnico sia sotto il profilo ambientale.
L’iniziativa intende valorizzare il lavoro spesso poco visibile dei consorzi di bonifica, evidenziandone il ruolo centrale nella prevenzione e nella gestione del territorio. Secondo il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il documentario offre l’opportunità di comprendere concretamente l’importanza di queste attività e la capacità di coordinamento tra istituzioni e operatori coinvolti.
Anche il sottosegretario alla Presidenza Bernard Dika ha sottolineato il valore dell’opera, definendola una testimonianza significativa di un intervento di recupero ambientale condotto con professionalità e spirito di collaborazione. Il progetto viene descritto come un esempio virtuoso di sinergia tra enti pubblici, imprese e associazioni.
La presentazione sarà introdotta dai vertici del Consorzio, tra cui il presidente Paolo Masetti e il direttore Iacopo Manetti, e vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali e dei soggetti coinvolti nell’intervento. Al termine della proiezione è previsto un momento di confronto moderato dalla giornalista Maria Serena Wiedenstritt, durante il quale saranno approfonditi gli aspetti tecnici e sociali dell’operazione.
L’evento si configura come un’occasione di riflessione sul tema della tutela ambientale e sulla gestione delle emergenze, mettendo in evidenza l’importanza di modelli operativi efficaci e replicabili per affrontare le sfide legate ai cambiamenti climatici.
Foto - Regione Toscana




