E' scoppiata la polemica su quanti vaccini effettivamente siano stati somministrati in Italia. Fra regioni virtuose e altre meno il nostro Paese non si colloca certo ai primi posti in Europa.
La situazione nelle nostre regioni è molto a macchia di leopardo. La Toscana secondo i dati pubblicati stamani dal Corriere della Sera è a quota 37,7% delle dosi finora ricevute. Circa meno della metà, il dato vale la quarta miglior performance tra le Regioni italiane.
Se andiamo a dettagliare però non è abbastanza a sentire Franca Conte, presidente di Arat Toscana, associazione fra un gruppo di residenze per anziani della nostra regione intervistata stamani da Lady Radio.
“Per ora non sta andando bene: il gruppo dei miei associati conta 650 posti letto e non abbiamo vaccinato neanche un anziano”, ha detto rispondendo a precisa domanda. "Le prime somministrazioni – ha aggiunto – dovrebbero avvenire tra mercoledì e venerdì, secondo quanto comunicato alle rsa."
Secondo Conte invece il problema del personale che non vorrebbe partecipare alla campagna è molto residuale: “Abbiamo una defezione bassissima dell’1-2%, tutti si sono iscritti sul sito della Regione per effettuare la vaccinazione”. Del resto su questo punto la presidente di Arat non transige: “Ci dobbiamo vaccinare per continuare a fare questo lavoro” e se qualcuno dovesse rifiutarsi “si deve ricorrere a soluzioni estreme”. Anche la risoluzione del rapporto di lavoro.






