Ieri sera il presidente del consiglio Giuseppe Conte ha annunciato le linee guida che caratterizzeranno questa fase 2 della fase 2. Da domani si potrà girare liberamente nella propria Regione senza autocertificazione, si potranno incontrare amici e riapriranno moltissime attività commerciali. Insomma riacquisteremo un po’ della libertà perduta in questi mesi di pandemia da Coronavirus.
Il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ha più volte fatto presente che avrebbe preferito una riapertura in modo più graduale. Il Coronavirus di fatto non è sparito, ancora non esiste né una cura né un vaccino per combatterlo. Il rischio ipotizzato da numerosi virologi (possiamo parlare solo di ipotesi perché nessuno può avere certezze di fronte a una materia ignota – come il Coronavirus e la malattia che genera) è che possa verificarsi una seconda ondata di contagi.
Nessuno può avere certezze su quello che succederà da domani. Dobbiamo ancora attendere e sperare che ‘tutto andrà bene’.
Il presidente Rossi questa mattina ha poi sottolineato, in un post pubblicato sul suo profilo Facebook, che da domani riaprirà tutto tranne la scuola. E l’Italia su questo è un unicum nel panorama europeo. Dalla Spagna alla Gran Bretagna: non c’è un Paese appartenente all’Unione Europea che non abbia incluso tra le riaperture post-Coronavirus il comparto scolastico.
Di seguito il post completo del presidente Enrico Rossi.






