Firenze

Sei schiaffi che fanno male. Il Napoli asfalta la Fiorentina con un sonoro 6 – 0

Prandelli chiede scusa a Firenze ma la scoppola lascia il segno. Una squadra da rifare? Le scuse di Prandelli e la rabbia di Comisso forse troppo concentrato sull'affaire stadio.

l'uscita dal campo a testa bassa

Dura neanche quindici minuti la partita della Fiorentina che sembra essere rimasta negli spogliatoi e mai scesa sul campo.

La partita è a senso unico e il Napoli passeggia sulle macerie di una Fiorentina senza gioco, senza anima, senza cuore e senza logica.
Un sonoro 6 – 0 che sancisce l'ottima forma di Insigne, vero protagonista del match, e ribadisce per i più ottimisti che quello che avevamo visto all0Allianz di Torino contro la Juventus era solo uno slendido e casuale regalo di Natale.

Fra il primo e il secondo gol azzurro l'unico colpo battuto dalla viola con un autotraversa di Demme, un miracolo di Ospina su Ribery e un sinistro fuori di Biraghi. Poi il niente e un Napoli che passeggia sui viola scaricando in fondo alla porta di Drabgowsky sei reti senza colpo fierire.

Non certo una bella partita al cospetto dell'appena rientrato in italia patron Comisso che si dice furioso anche se è decisamente troppo più concentrato sulle possibili macerie del Franchi senza vedere quelle della sua squadra che il prossimo sabato giocherà una gara fondamentale contro il Crotone per l'unico obiettivo possibile: la salvezza.

NAPOLI (4-2-3-1): Ospina; Hysaj, Manolas (34' st Rrahmani), Koulibaly, Mario Rui; Demme, Bakayoko; Lozano (17' st Politano), Zielinski (28' st Elmas), Insigne (34' st Cioffi); Petagna (28' st Mertens). A disposizione: Meret, Contini, Ghoulam, Maksimovic, Lobotka, Llorente. Allenatore: Gattuso

FIORENTINA (3-4-2-1): Dragowski; Igor, Milenkovic, Pezzella; Venuti, Amrabat, Castrovilli (29' st Pulgar), Biraghi; Callejon (29' st Bonaventura), Ribery (1' st Kouamé), Vlahovic. A disposizione: Terracciano, Ricco, Quarta, Caceres, Barreca, Borja Valero, Montiel, Eysseric, Krastev. Allenatore: Prandelli

ARBITRO: Chiffi di Padova
MARCATORI: 5' pt Insigne, 36' pt Demme, 38' pt Lozano, 45' pt Zielinski, 27' st rig. Insigne, 44' st Politano
NOTE: Ammoniti: Insigne (N); (F). Recupero: 3' e 0'

Testa bassa e faccia scioccata Mister Prandelli (che non è in discussione) così reagisce davanti ai microfoni. "Oggi ha vinto la squadra con più tecnica e tempi di gioco, abbiamo sbagliato e fatto pochi contrasti. Non abbiamo avuto nessun ammonito e questo mi fa riflettere, abbiamo subito 6 reti con 6 tiri in porta, chiedo scusa ai tifosi.
Dobbiamo lavorare e stare zitti. Quando perdi ci deve essere una reazione fisica e rabbiosa e c’è stata per troppo poco, piano piano abbiamo concesso sempre di più e loro tecnicamente sono bravi.
La fotografia della partita è il terzo gol, Insigne non può uscire in mezzo a cinque. Paradossalmente ho visto anche delle buone cose in campo, ma siamo in una brutta posizione di classifica e dobbiamo dare di più. Adesso serve una reazione forte e precisa. Ribery è un campione, ma ancora non lo conosco bene. Gli ho chiesto se stava bene, è una situazione che dobbiamo valutare attentamente. Antognoni individua sempre i giocatori che possono darci una mano, ma in questo momento dobbiamo leccarci le ferite e non parlare di mercato. Non servono tante parole, pensiamo subito al Crotone e reagiamo. Possono capitare certe giornate, gli uomini veri però reagiscono."

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