Firenze

Firenze, svolta nell’omicidio di via Reginaldo Giuliani. Tre arresti

All’arrivo dei militari la colluttazione era ancora in atto e coinvolgeva almeno quattro persone, alcune armate di coltelli e una mazza da baseball...

Carabinieri

Svolta nelle indagini sull’omicidio avvenuto nella notte tra il 26 e il 27 febbraio in via Reginaldo Giuliani, a Firenze. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile sono intervenuti poco dopo le 2 a seguito di una segnalazione al 112 per una rissa in corso all’interno di un appartamento al civico 99.

All’arrivo dei militari la colluttazione era ancora in atto e coinvolgeva almeno quattro persone, alcune armate di coltelli e una mazza da baseball. Secondo la ricostruzione iniziale, la lite sarebbe iniziata in strada tra tre soggetti per poi proseguire all’interno dell’abitazione, dove si trovavano altri due individui, uno dei quali avrebbe preso parte attiva agli scontri.

La scena, descritta come particolarmente violenta, ha richiesto l’estrazione delle armi di ordinanza da parte dei carabinieri a scopo deterrente. Solo dopo ripetute intimazioni i partecipanti avrebbero interrotto l’azione. A terra sono rimasti tre uomini in stato di incoscienza con profonde ferite, mentre un quarto è risultato illeso.

Il personale sanitario intervenuto ha constatato il decesso di un uomo italiano, classe 1992, colpito da numerose ferite da arma da taglio. Gli altri tre soggetti, dopo essere stati medicati, sono stati arrestati con le accuse di rissa aggravata, lesioni aggravate e omicidio e trasferiti presso la casa circondariale di Sollicciano.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Firenze e condotte dai Carabinieri del Reparto Operativo, ipotizzano che all’origine dello scontro vi sia stato un tentativo di riscossione violenta di un debito non saldato, circostanza ancora in fase di accertamento.

Si ricorda che quella adottata è una misura precautelare soggetta a convalida da parte del giudice e che, ai sensi del D.Lgs. 188/2021, per gli indagati vale la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

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