Firenze

Uccise i vicini di casa a sangue freddo a Sesto Fiorentino: confermato l’ergastolo per Barna

La casa del duplice omicidio

La corte di appello di Firenze ha confermato in appello la condanna all’ergastolo per Fabrizio Barna che il 21 ottobre 2018 uccise a colpi di pistola i suoi vicini di casa perché stavano facendo del rumore dovuto a dei lavori di ristrutturazione.

Le vittime furono Salvatore Andronico, di 66 anni, e il figlio Simone di soli 31 anni.

Secondo le ricostruzioni nel corso dei dibattimaenti, Barna uccise i vicini perché era infastidito dai lavori di ristrutturazione della loro proprietà, una casa accanto alla sua che da qualche tempo era un cantiere. La conduzione dei lavori, come hanno riferito testimoni, era stata già altre volte motivo di discussione e litigi tra Barna e gli Andronico finché quel giorno con una pistola che deteneva sparò a padre e figlio fino a ucciderli.

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