Firenze

Una lettrice ci racconta le sue vicissitudini. Lavoro precario e nessun aiuto.

Mancanza di risposte mentre i mesi corrono e le spese pure. il dramma di chi non ha appoggi, neanche dallo Stato.

lavori in corso

Abbiamo deciso di pubblicare la lettera arrivata in redazione da una lettrice di Firenze, che ci confida le sue preoccupazioni e la delusione. In un momento come questo in cui molti vedono diventare ancora più difficile la vita che già prima dell lockdown non era certo facile ci sembra giusto dare voce a chi cerca ascolto. Come “Sandra” ci sono tante altre persone e situazioni a cui la legge non viene incontro. Certo i “lavori sono ancora in corso” ma affitto e bollette non si fermano.

“Sono una donna di 56 anni. Divorziata. Senza figli. Lavoro dal 2010 con contratti precari di vario tipo come merchandiser.Allo stato attuale ho in essere 4 contratti di cui: un co.co.co con iscrizione alla gestione separata Inps attivo dal 1996, un contratto di lavoro subordinato a chiamata o intermittente a tempo determinato (scadenza 31/12/2020), un contratto di lavoro a chiamata a tempo indeterminato ed un contratto di prestazione autonoma occasionale con scadenza 31/05/2020.

Alla metà di marzo 2020 ho ricevuto comunicazione da parte delle 4 agenzie di interrompere sia i passaggi pianificati che quelli continuativi per emergenza Covid19. Quando è stato emesso il decreto per il bonus da € 600,00 ho fatto regolare domanda, avendo i requisiti richiesti (co.co.co ed iscrizione alla gestione separata) in data 02/04/2020 ed ho ricevuto mail di conferma da parte dell’Inps, con regolare numero identificativo domanda, in data 06/04/2020.

Alla data del 17/04 non avendo ricevuto ancora il bonus ho chiamato l’Inps per avere informazioni. Mi hanno risposto che la domanda è regolarmente arrivata ma non è stata presa in considerazione e non sono stati in grado di spiegarmi il motivo. Mi è stato solo detto di aspettare eventualmente un nuovo decreto per vedere se ci rientro. Sono indignata ed arrabbiata. Qual’è il motivo per il quale non mi è stato concesso questo bonus? I requisiti richiesti c’erano tutti. Su che basi sono stati dati questi soldi alla gente? Perché conosco persone che hanno ricevuto il bonus che non hanno mai versato nemmeno 1 euro di contributi all’Inps nella loro vita, ed io che sono anni che mi arrabatto per sopravvivere dignitosamente con contratti RIDICOLI, SOTTOPAGATI, con lo stipendio che mi viene pagato a 60/75 gg DOPO aver lavorato, e versando comunque i contributi, mi chiedo ora cosa dovrei fare? Tra l’altro ho un mutuo a 30 anni per l’abitazione principale che non so nemmeno se mi verrà sospeso, e le bollette, le tasse etc…che continuano ad arrivare NONOSTANTE TUTTO. L’unica cosa che sono riuscita ad ottenere sono stati i buoni spesa, ma che sappiamo tutti essere una tantum , ovvero una volta finiti NON SI MANGIA NEMMENO PIU’. “

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