Firenze Q1

Firenze violenta: devastato per la 22ma volta il bar del presidente di Confcommercio, mentre il titolare di un ristorante dopo una spaccata insegue e cattura il ladro

Ai due episodi della scorsa notte si aggiunge una terza spaccata sempre in zona Palazzuolo...

Svaligiata la casa del sindaco, di nuovo. Sfogo su Facebook

Notte di violenza a Firenze. Il 2025 si apre con ben tre colpi messi a segno la scorsa notte a distanza di pochi metri. Vittime il ristorante Belcore di via dell'Albero, il ristorante Giorgio di via Palazzuolo e il Caffè Le Rose in piazza dell'Unità.

Secondo quanto ricostruito e riportato da La Nazione, per i due episodi di via Palazzuolo un ragazzino a viso scoperto avrebbe infranto la porta a vetri del ristorante Belcore per poi uscire con alcune bottiglie di alcolici. L'episodio è avvenuto intorno alle 7 del mattino e nemmeno l’allarme fumogeno è servito a scoraggiare il responsabile.

Ma l'azzardo è costato caro dato che il figlio del proprietario, poco dopo, intorno alle 8 del mattino, avrebbe riconosciuto il ladro che stava passeggiando indisturbato. L’ha rincorso, fermato e consegnato alla Polizia, anche se, come molti in città, è sfiduciato:
“Servirà a qualcosa? Non credo, nel migliore dei casi dopo poche ore sarà di nuovo fuori”, ha raccontato al cronista.

Lo stesso copione si è ripetuto a distanza di pochi metri, al ristorante Giorgio di via Palazzuolo. Anche in questo caso, i malviventi sono entrati dopo aver spaccato la porta a vetri.

Dall’altra parte della stazione di Santa Maria Novella è stato razziato, per la ventiduesima volta in poco più di 30 anni, il Caffè Le Rose, di cui è titolare Aldo Cursano, presidente di Confcommercio Firenze.

Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, ignoti, dopo aver scavalcato il cancello che delimita lo spazio esterno, avrebbero prima provato a sfondare la porta principale senza successo. Subito dopo, si sarebbero muniti di sanpietrini e, servendosi dei tavolini del bar come scala, avrebbero infranto l’arcata superiore della porta a vetri per poi entrare.

Una volta all’interno, hanno devastato il locale per fuggire con palmari, cellulari aziendali, tablet, oltre al solito fondo cassa, caramelle, gomme da masticare, cioccolatini e bibite che erano nel frigo.

Change privacy settings
×