Firenze e Provincia

Gara TPL. Continua il braccio di ferro sulle verifiche

TPL. Stop ai sopralluoghi, primi ostacoli al passaggio di consegne

Gli addetti di Autolinee Toscane (AT) anche ieri (martedì 12 aprile)  erano ai cancelli di Busitalia e di Ataf a Firenze e di Ctt Nord a Livorno. La delegazione di AT si è di nuovo presentata negli stessi luoghi previsti e comunicati in tempo utile dalla Regione a tutti gli attuali gestori. Dal deposito di Busitalia di via Cadorna a quello di Ataf in Viale dei Mille fino a quello di Ctt Nord a Livorno. Obiettivo: rispettare il cronoprogramma stilato dalla Regione. Analoga a quella del giorno precedente (clicca qui per l’articolo di OK!Mugello) la risposta dei gestori: “Buongiorno e benvenuti, ma fino al pronunciamento del Tar non consentiremo nessuna verifica a bus e impianti, né forniremo la documentazione richiesta”. Insomma, l’atteggiamento delle aziende di Mobit è sempre la stessa. Anche oggi nessuna volontà di rispettare le indicazioni della Regione, né alcun segnale di collaborazione da parte di Busitalia, di Ctt Nord e di Ataf spa. “E noi insisteremo. Ci ripresenteremo puntualmente anche domani. La Regione – conclude Jean Luc Laugaa, amministratore delegato di Autilinee Toscane – ha aggiudicato in maniera definitiva la gara ad AT, ha predisposto un cronoprogramma per gli audit nel rispetto delle norme contenute nel bando, degli obblighi previsti dalla stessa legge regionale n.42 sul Tpl, e dei precisi impegni condivisi e sottoscritti dalle parti. Grave e sconcertante il comportamento delle aziende di Mobit che, ostacolando le procedure, provocano solo ritardi nell’avvio del servizio”.

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