Firenze e Provincia

I genitori di Tommaso rispondono al sindaco. Una lettera vera e toccante

Rufina saluta Tommaso. Ricordo di un 'bambino speciale'

Così, da Rufina, i genitori di Tommaso (un bambino speciale volato via troppo presto) rispondono all’intervento del sindaco, Mauro Pinzani, pubblicato nei giorni scorsi da OK!Mugello (clicca qui)

Illustre sig. Sindaco, caro Mauro, al di là della commozione, le tue parole ci hanno fatto molto bene. E’ vero, stare insieme a Tommaso voleva dire prima di tutto imparare. Tutti quelli che hanno gravitato nella sua sfera hanno imparato qualche cosa: hanno imparato che se siamo in due si dimezza la fatica, che l’amicizia dà forza, che il dolore si allevia con l’allegria, che gli strumenti amministrativi, se ben usati, possono aiutare a superare le difficoltà. E poi Tommaso ci ha insegnato che un sorriso è un ottimo compenso. Quando siamo venuti ad abitare nel tranquillo paesino di Rufina, abbiamo portato scompiglio nell’amministrazione. Quanti problemi da risolvere: e le attrezzature per la scuola, e l’assistente scolastico, e il momento del pasto, e le barriere architettoniche, e poi e poi e poi… Ma per fortuna abbiamo incontrato persone eccezionali come te, che hanno combattuto la nostra battaglia rendendoci le difficoltà meno ardue. Poi le “zie della Rufina”, un esempio fra tanti che evidenzia l’ottima accoglienza che tutta la popolazione ci ha manifestato, che ogni tanto venivano a farci compagnia o assistevano per qualche ora Tommaso per mandarci al cinema. E i compagni di scuola, ormai grandi: chi già laureato, chi lontano a vivere la vita, chi immerso nelle difficoltà proprie dei giovani, che sono venuti in massa a rendere l’ultimo saluto a quell’eterno bambino che tanto hanno amato. Grazie Grazie Grazie. Il babbo e la mamma

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