Firenze

Giovani agricoltori, in Toscana al via il bando da oltre 28 milioni di euro per il primo insediamento

Il bando prevede la concessione di un premio fino a 100 mila euro a fronte della presentazione e realizzazione di un Piano di Sviluppo Aziendale...

Bando

Aprirà il 4 maggio 2026, con scadenza il 4 giugno, il nuovo bando regionale dedicato al primo insediamento di giovani imprenditori agricoli, con una dotazione complessiva di oltre 28 milioni di euro. L’iniziativa, promossa nell’ambito del progetto Giovanisì, intende favorire il ricambio generazionale nel settore agricolo e sostenere lo sviluppo di idee imprenditoriali innovative, mettendo al centro i giovani fino a 41 anni non compiuti.

Il bando prevede la concessione di un premio fino a 100 mila euro a fronte della presentazione e realizzazione di un Piano di Sviluppo Aziendale (PSA), che definisca obiettivi produttivi, interventi operativi e sostenibilità economico-finanziaria dell’impresa. Non è richiesta la rendicontazione delle spese, ma il rispetto dei risultati attesi, in linea con il nuovo paradigma della PAC 2023-2027, che privilegia performance e risultati concreti rispetto alla mera rendicontazione.

Secondo i dati europei e nazionali, in Italia solo il 15% delle aziende agricole è condotto da under 40, mentre in Toscana la percentuale scende al 9%, evidenziando l’urgenza di incentivare l’ingresso di giovani nel settore. La Regione sottolinea come le nuove generazioni apportino dinamismo, capacità di innovazione, attenzione alla sostenibilità ambientale e alla multifunzionalità dell’impresa agricola, diventando motore per la valorizzazione del territorio, l’export e il turismo rurale.

La strategia regionale per il ricambio generazionale in agricoltura si inserisce in un percorso più ampio, iniziato con i bandi del PSR 2014-2022, che hanno finanziato circa 1.400 giovani imprenditori con un contributo totale di 140 milioni di euro. La nuova programmazione 2023-2027 proseguirà con ulteriori strumenti a sostegno dei giovani, tra cui un bando previsto nella seconda parte del 2026 per favorire il subentro nelle imprese senza ricambio interno.

Le domande per partecipare al bando potranno essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma ARTEA, entro le ore 13 del 4 giugno 2026, dando così ai giovani aspiranti agricoltori l’opportunità di realizzare progetti credibili e sostenibili, contribuendo al futuro delle campagne toscane.

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