A dieci anni dalla scomparsa di Lucrezia Borghi, la comunità di Greve in Chianti si è riunita in un momento di raccoglimento e memoria per rendere omaggio alla giovane studentessa, scomparsa il 20 marzo 2016 in seguito a un incidente stradale durante un’esperienza Erasmus in Spagna. L’amministrazione comunale ha voluto celebrare questo anniversario attraverso la consegna di due targhe commemorative, donate alla famiglia e all’associazione a lei dedicata.
L’iniziativa, promossa dal sindaco Paolo Sottani, si è svolta nella sala consiliare del palazzo comunale, in un clima di forte emozione e partecipazione. Il gesto ha rappresentato non solo un tributo alla memoria di Lucrezia, ma anche un riconoscimento dell’impegno portato avanti dai suoi familiari nel trasformare un dolore profondo in un percorso di solidarietà concreta.
Negli anni successivi alla tragedia, infatti, la famiglia ha dato vita a numerose iniziative benefiche ispirate al desiderio della giovane di aiutare i piccoli pazienti dell’Ospedale Meyer. Questo impegno si è consolidato ulteriormente con la nascita, nell’ottobre 2023, dell’associazione “Lucrezia Borghi”, presieduta dal fratello Gregorio, con l’obiettivo di sostenere la Fondazione Meyer attraverso attività di raccolta fondi destinate alla cura dei bambini.
Il percorso intrapreso dalla famiglia rappresenta un esempio significativo di resilienza e impegno civile, sostenuto nel tempo dalla vicinanza della comunità locale e da una rete di affetti estesa anche oltre il territorio. La commemorazione del decennale ha dunque assunto un valore che va oltre il ricordo, configurandosi come testimonianza di come un’esperienza dolorosa possa generare iniziative di solidarietà e attenzione verso i più fragili.
L’evento ha ribadito il legame profondo tra la memoria di Lucrezia e le attività benefiche che continuano a portare il suo nome, contribuendo a mantenere vivo il suo ricordo attraverso azioni concrete a favore della collettività.






