Bagno a Ripoli Firenze Q3

Le Gualchiere di Remole rischiano di cadere nell’oblio?

Francesco Casini (Italia Viva) chiede chiarezza sul futuro di questo gioiello del patrimonio storico e culturale di Firenze.

Le Gualchiere di Remole

“Le Gualchiere di Remole, un simbolo del passato medievale di Firenze, unico esempio rimasto di edifici di questo tipo, una volta molto presenti lungo le rive dell’Arno, e che rischiano di cadere nell’oblio se non verranno intrapresi interventi urgenti di recupero e valorizzazione”.

A sottolinearlo è Francesco Casini, Capogruppo in consiglio comunale di Italia Viva, che ha deciso di interrogare l’Amministrazione Comunale e per fare chiarezza sullo stato attuale di questo importante sito storico e sulle reali intenzioni del Comune di Firenze per il suo futuro.

“Le Gualchiere di Remole, situate sulla riva sinistra dell’Arno, nel Comune di Bagno a Ripoli ma di proprietà del Comune di Firenze, sono uno dei più importanti esempi di archeologia pre-industriale in Europa.
Questo antico opificio, risalente alla metà del 1300, era utilizzato per il trattamento della lana grazie alla forza motrice delle acque dell’Arno e ha avuto un ruolo fondamentale nell'economia medievale fiorentina.
Nei secoli, il complesso è stato proprietà della famiglia Albizi, poi dell'Arte della Lana, e ha continuato a essere utilizzato fino agli anni '80, ma oggi versa in uno stato di grave degrado”.

“Le Gualchiere sono una risorsa unica per la nostra città e per l'intera area metropolitana", afferma Francesco Casini. "Non possiamo permettere che un patrimonio così straordinario, che racconta la nostra storia, rimanga nel totale abbandono. Non solo è una testimonianza del nostro passato, della fiorente industria dell’arte laniera di Firenze, ma può diventare un punto di riferimento culturale e turistico di rilevanza internazionale, se opportunamente valorizzato”.

"“Nel corso degli anni la giunta fiorentina ha stanziato quasi 600.000 euro per la messa in sicurezza dei solai interni a rischio crollo. E’ stato inoltre approvato uno studio di fattibilità del valore di 18,5 Ml di € per la realizzazione all’interno di un “Borgo dei Saperi”, centro di alta formazione e ricerca. Ma nonostante questo, non si è a conoscenza dello stato di conservazione dell’edificio e soprattutto non esiste al momento un progetto vero di recupero e valorizzazione delle Gualchiere – ha continuato Casini – che possa permettere di garantire la conservazione e la fruizione pubblica di questo straordinario complesso”.

“Le Gualchiere di Remole sono un patrimonio che appartiene a tutti i cittadini di Firenze e di Bagno a Ripoli” prosegue Francesco Casini. “Rappresentano un pezzo fondamentale della nostra storia, della nostra identità, e non possiamo permettere che vengano trascurate. Se il Comune è davvero impegnato a preservare e valorizzare il nostro patrimonio culturale, è il momento di passare dalle parole ai fatti”.
“Chiederemo
– conclude Casini – alla commissione cultura del Comune di Firenze di avviare un lavoro di approfondimento perchè si possa avviare quanto prima un percorso progettuale in grado di ridare vita a questo meraviglioso patrimonio di Firenze, esempio della storia e dell’eccellenza manifatturiera fiorentina”. 

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