Il Comune di Impruneta ha predisposto un articolato programma di iniziative in occasione dell’81° anniversario della Liberazione, con l’obiettivo di valorizzare la memoria storica e rafforzare la consapevolezza civica legata ai valori fondativi della democrazia repubblicana. Le celebrazioni coinvolgono istituzioni, associazioni, scuole e cittadini attraverso momenti pubblici di commemorazione, cortei e attività culturali.
La giornata di sabato 25 aprile si apre a Tavarnuzze, in piazza Don Chellini, con la deposizione della corona al Monumento ai Caduti da parte del sindaco e la partecipazione della Filarmonica “G. Verdi”, insieme alla presenza delle autorità religiose e civili. Successivamente, a Impruneta, presso il Palazzo Comunale, è previsto il ritrovo dei partecipanti e la partenza del corteo commemorativo, durante il quale vengono deposte corone di alloro presso luoghi simbolici della memoria collettiva, tra cui le lapidi dedicate a figure storiche locali e il Parco della Rimembranza. La cerimonia prosegue con interventi istituzionali e la partecipazione di rappresentanti dell’ANPI, dell’Associazione Combattenti e Reduci e delle autorità ecclesiastiche.
Nel pomeriggio, presso la Casa del Popolo, si svolge un pranzo sociale seguito da un momento dedicato alla lettura e alla riflessione, con testi e testimonianze legate al tema della Liberazione, interpretati da associazioni culturali e gruppi giovanili, a sottolineare il coinvolgimento delle nuove generazioni nei percorsi di memoria civile.
Le iniziative proseguono lunedì 27 aprile con un percorso storico partecipato a Tavarnuzze, che coinvolge studenti e associazioni locali in un itinerario urbano dedicato ai protagonisti della storia antifascista e dell’impegno civile. L’iniziativa si conclude con letture e approfondimenti presso il Teatro Moderno, con un focus sul valore della partecipazione democratica e sulla trasmissione della memoria storica.
Il sindaco Riccardo Lazzerini sottolinea come la celebrazione della Liberazione rappresenti un momento fondamentale per rinnovare l’impegno collettivo verso i principi di pace, libertà e partecipazione democratica, evidenziando l’importanza della memoria come patrimonio condiviso da preservare e trasmettere.






