Firenze

Internazionalizzazione. La regione introduce deroghe per le imprese attive in aree di conflitto

Il provvedimento nasce dall’esigenza di rispondere alle difficoltà operative riscontrate da numerose aziende impegnate in progetti di espansione...

Toscana Notizie

La Regione Toscana ha approvato nuove misure di flessibilità a sostegno delle imprese coinvolte nel bando per l’internazionalizzazione varato nel 2025, introducendo specifiche deroghe per quelle realtà che operano in Paesi attualmente interessati da conflitti. La decisione è stata formalizzata attraverso una delibera della giunta regionale, su proposta dell’assessore all’economia, turismo e agricoltura Leonardo Marras.

Il provvedimento nasce dall’esigenza di rispondere alle difficoltà operative riscontrate da numerose aziende impegnate in progetti di espansione verso mercati extra europei, in particolare in aree caratterizzate da instabilità geopolitica, come il Medio Oriente, il Golfo Persico e il Golfo di Aden. L’obiettivo è garantire continuità agli investimenti già avviati o in fase di avvio, salvaguardando al contempo la sicurezza del personale coinvolto.

Le deroghe introdotte prevedono diverse possibilità operative per le imprese beneficiarie. In primo luogo, sarà consentito modificare il mercato di destinazione e i servizi previsti originariamente nel progetto, offrendo così maggiore adattabilità alle mutate condizioni internazionali. È inoltre prevista la possibilità di richiedere una proroga di tre mesi per la conclusione delle attività e la relativa rendicontazione, a condizione che venga presentata una variante progettuale nei termini stabiliti.

Un’ulteriore opzione riguarda la facoltà di rinunciare all’agevolazione concessa, trascorsi 90 giorni dalla comunicazione di assegnazione, senza l’obbligo di restituire il rimborso forfetario già percepito. Questa misura è stata pensata per evitare penalizzazioni economiche nei confronti delle imprese che, a causa delle circostanze internazionali, non sono più in grado di proseguire i progetti previsti.

Il bando per l’internazionalizzazione, che metteva a disposizione complessivamente 9,5 milioni di euro, ha registrato un forte interesse da parte del sistema produttivo toscano, con oltre 500 domande presentate e una chiusura anticipata rispetto ai termini iniziali per esaurimento delle risorse disponibili. Destinato a micro, piccole e medie imprese operanti nei settori manifatturiero, turistico e commerciale, il programma rappresenta uno strumento strategico per favorire la competitività sui mercati internazionali.

Con queste nuove disposizioni, la Regione Toscana conferma l’impegno a sostenere il tessuto imprenditoriale locale in un contesto globale complesso, promuovendo soluzioni che coniughino sviluppo economico e gestione del rischio.

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