La gestione dei cantieri e, soprattutto, i tempi necessari per il ripristino della viabilità al termine degli interventi sono stati al centro di un intervento del consigliere comunale di Firenze e capogruppo del Movimento 5 Stelle, Lorenzo Masi, che ha portato la questione in Consiglio comunale attraverso una domanda di attualità relativa ai lavori eseguiti da Publiacqua nello Sdrucciolo de’ Pitti.
Secondo il consigliere, le preoccupazioni manifestate da cittadini e attività economiche di fronte all’apertura di un cantiere nel centro storico, soprattutto in un periodo caratterizzato da una forte presenza turistica, sono del tutto legittime. La richiesta di chiarimenti sulla programmazione degli interventi non rappresenterebbe una contestazione delle opere in sé, ma la volontà di comprendere le modalità con cui vengono pianificate e gestite.
Nel corso della discussione, l’assessore competente ha spiegato che i lavori vengono organizzati cercando di individuare i periodi più adatti per ridurre al minimo l’impatto sulla città e garantire tempi di esecuzione contenuti. Un approccio che, secondo Masi, ha prodotto risultati positivi nel caso specifico, dove gli interventi si sono conclusi in tempi relativamente rapidi.
Il rappresentante del Movimento 5 Stelle ha però evidenziato come la questione principale non riguardi tanto la presenza dei cantieri quanto ciò che avviene successivamente alla conclusione delle opere. In numerose occasioni, infatti, transenne, segnaletica temporanea e limitazioni alla circolazione rimarrebbero in vigore anche dopo la fine dei lavori, prolungando i disagi per residenti, commercianti e utenti della strada.
Masi ha inoltre ricordato che la rete idrica cittadina necessita di importanti interventi di ammodernamento per contrastare le perdite d’acqua ancora presenti in diverse aree della città. Per questo motivo, ha sottolineato la necessità di trovare un equilibrio tra l’esecuzione delle opere indispensabili e la tutela della vivibilità urbana, con particolare attenzione alle zone del centro storico.
L’esponente pentastellato ha infine ribadito che una gestione efficace dei cantieri passa non solo dal rispetto dei tempi di realizzazione degli interventi, ma anche dalla rapidità con cui vengono completati i ripristini stradali e ripristinata la piena viabilità. Secondo questa impostazione, sarebbero proprio le chiusure prolungate oltre il necessario a generare le maggiori criticità e preoccupazioni tra cittadini e operatori economici.






