Firenze e Provincia

Le difficoltà del giornalismo online viste dalla Gabbanelli. OK!Mugello rilancia

Le difficoltà del giornalismo online viste dalla Gabbanelli. OK!Mugello rilancia

Oggi OK!Mugello vuole rilanciare un bell’articolo della giornalista Milena Gabbanelli (e di Mario Castelnuovo e Martina Pennisi) pubblicato sulla rubrica online ‘Dataroom’ (proprio della Gabbanelli) del Corriere della Sera. Un bell’articolo sulle difficoltà dell’informazione online e che, di riflesso, aiuta a capire molto bene quanto sia difficile il nostro sforzo che compiamo ogni giorno: cercare di portare avanti un’informazione che sia verificata e di qualità scontrandosi allo stesso tempo con le difficoltà legate al reperire risorse nel mondo dell’informazione online. L’articolo in questione inizia così: Immaginate di frequentare un ristorante e di scoprire che ha deciso di dare ai suoi clienti cibo, servizio e coperto tutto gratis. Non solo: il ristorante aprirà un punto vendita a ogni angolo, quindi potrete abbuffarvi senza sosta a qualsiasi ora, visto che è sempre aperto. Come è possibile? Guardate le tovagliette, le scritte e le immagini sui muri: sono tutte pubblicità con cui il ristorante pensa di riuscire a sostenersi. Giorno dopo giorno però le cose cambiano. La qualità del cibo si abbassa fino a mandare in ospedale qualcuno. Non si esclude che il cibo sia scaduto o che vengano serviti avanzi di altri commensali. I locali diventano sporchi e malandati. Quanto può durare un sistema del genere? E se in gioco non ci fosse l’audace esperimento del nostro ristoratore immaginario, ma l’intero sistema dell’informazione? Vale a dire il principio su cui si basa la democrazia, dove le scelte consapevoli passano attraverso la consultazione di notizie verificate e imparziali. Non sarebbe il caso di preoccuparsi? O, tornando alla metafora del cibo gratuito, ricominciare a pagare per quello che si mangia? Clicca qui per leggere il resto su Corriere.it 

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