“Buongiorno alla redazione di OK!Mugello. Vorrei sottoporre all’attenzione dei miei concittadini che, nel caso di pensionati sia pubblici che privati, l’INPS ogni anno prepara il Modello OBIS M e il CU”. Inizia così la lettera firmata che riceviamo e pubblichiamo. Ecco il resto:
1. OBIS M è un documento, datato solitamente 25 febbraio, nel quale è scritto e specificato quale sarà l’importo mensile e della tredicesima per l’anno in corso (in questo caso 2016) 2. CU è un documento, emesso circa nella stessa data, che specifica quanto il pensionato ha percepito nell’anno precedente; e che servirà per effettuare il Modello 730 o Modello Unico (dichiarazione dei redditi) Fino al 2014 questi documenti l’ INPS inviavi questi documenti per posta. Ora sono scaricabili solo su Internet con il PIN personale che si richiede all’ INPS (anche per via telematica) oppure si deve andare direttamente agli sportelli INPS o presso un qualsiasi patronato. A parte che non tutti i pensionati hanno dimestichezza con Internet, allegate al CU ci sono anche le schede per la scelta del 5 e 8 per mille e dallo scorzo anno anche il 2 per mille destinato ai partiti politici. Chi non è capace di scaricarlo, o non va all’ INPS o ai Patronati non fa la propria scelta che io ritengo di civiltà. Infatti si assiste ad un forte calo degli importi che vanno alla Chiesa Cattolica. Ma quello che mi fa più imbestialire è lo spreco di denaro che sono costretto a fare in quanto chi ha progettato il modello OBIS M lo ha predisposto di 6 pagine formato A4. Stampare 6 pagine ha un costo in carta e in toner (altamente inquinante). E soprattutto con fondini colorati. Io ho provato a ricostruire il Mod. OBIS M in solo due pagine (che ti allego). Perché buttare via 4 fogli A4 e il toner per stamparli? Il Modello CU dell’ INPS consta di ben 8 pagine…. Lettera firmata






