Firenze e Provincia

‘Donna Giovanna’ alla Biblioteca Marucelliana. Grazie a Marco Paoli e altri mugellani

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Il regista e attore mugellano Marco Paoli presenta lo spettacolo ‘Donna Giovanna’ alla Biblioteca Marucelliana di Firenze, il 25 Novembre alle 16, in prima nazionale. Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Abbiamo incontrato il regista e attore Marco Paoli per spiegare ai lettori di cosa si tratta. Ecco il nostro racconto:

E’ stato contattato dalla direttrice della biblioteca Marucelliana, la d.ssa Katia Bach per chiedergli di mettere in scena un testo che gli stava a cuore: Donna Giovanna (rivisitazione in chiave femminile del Don Giovanni) di Menotti Lerro, salernitano, docente. Un saluto sorridente nel sole pieno di questa seconda metà di Novembre e mi faccio spiegare, subito, chi è questo personaggio che tanto mi intriga. Donna Giovanna è una donna sposata con un uomo ricco; si dà agli uomini per il piacere della giostra della seduzione e per ottenere favori ma è, però, nella conquista delle donne la sua più alta espressione: consumare senza amore, sulla spinta narcisistica, sedurre per avere continue conferme e, ultimo ma non ultimo, poter agire il “suo” potere. Donna Giovanna incarna una figura che è sempre esistita e che è quanto mai e vieppiù attuale; incarna sia gli uomini che le donne, laddove il vuoto di contenuti volge l’attenzione e l’azione al plateale e alla prevaricazione. Il lavoro più complesso è stato adattare un testo per il teatro al bellissimo e ampio salone lettura della biblioteca Marucelliana che, però, teatro non è e che ha richiesto idee e soluzioni per rendere possibile l’avvicendarsi della storia in luoghi diversi, oltre all’impossibilità di oscurare il salone. Marco Paoli è il regista che ha orchestrato i “suoi” attori; da tre anni infatti gode di ottima salute Live Art, il gruppo teatrale che porta avanti con i “giovani” attori mugellani che condividono con lui il palcoscenico ricreato alla Marucelliana dove è il servitore, dove la protagonista Donna Giovanna è Sabrina Mallano e dove vedremo Matteo Lucii, Massimiliano Boretti, Sonia Benedetto, Sara Margheri, Lara Bianchi, Giulio Hasanaj. Suona dal vivo la chitarra classica Angela Epifani e veste la protagonsta coi suoi costumi di scena Sandra Coppini. Un cenno doveroso all’autore del testo: molto tempo è passato da quando Menotti, sedicenne, scrisse la sua prima poesia guardando il legno che bruciava nel camino della sua casa ad Omognano (Sa) e darà il titolo alla sua prima raccolta edita; sarà poi la volta di una raccolta fra poesie e racconti e poi altri racconti e via via ancora senza interruzione fino ad oggi. Fra cattedre in istituti superiori e dottorato a Reading, numerose pubblicazioni e altrettanti riconoscimenti, Menotti si muove fra le esistenze umane con ascolto attento e pronto a farne parola scritta fra poesia, prosa e testi teatrali, tanto da essere stato definito “uno degli autori più interessanti dell’Europa moderna”. Sotto il sole pieno e abbagliante, io e Marco Paoli ci salutiamo e ci incaminiamo verso gli impegni che ci aspettano. Mentre Donna Giovanna, sorridendo, aspetta noi. Sipario! Simona Ristori

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