Un’operazione congiunta della Polizia di Stato e della Polizia Municipale di Firenze ha portato al sequestro di oltre 16 chilogrammi di sostanze stupefacenti e all’arresto di un cittadino italiano di 27 anni, nato a Firenze, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio.
L’intervento si inserisce nell’ambito dei servizi di controllo del territorio finalizzati al contrasto del traffico di droga, condotti dal Commissariato di Pubblica Sicurezza Rifredi insieme alla Polizia Locale. Gli agenti hanno notato il giovane entrare in un condominio di via Borgo Tegolaio e uscirne poco dopo con una busta che appariva inizialmente vuota. Sottoposto a controllo, il 27enne è stato trovato in possesso di circa 150 grammi di hashish.
I successivi accertamenti hanno condotto le forze dell’ordine all’interno di un appartamento dello stesso stabile, dove sarebbe stato individuato un vero e proprio deposito di sostanze stupefacenti. Complessivamente sono stati sequestrati oltre 16 chilogrammi di droga tra hashish, suddiviso in circa 124 panetti, marijuana occultata in due valigie nella camera da letto e circa 300 pasticche di metanfetamina nascoste su una trave. Nell’abitazione è stato inoltre rinvenuto materiale per il confezionamento e una somma di 3.000 euro in contanti, occultata nella cappa del forno.
Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio. Come previsto dalla normativa vigente, si precisa che la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata nel corso del procedimento giudiziario e che lo stesso è da ritenersi presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva.






