La Regione Toscana rafforza il proprio percorso di innovazione digitale ampliando le funzionalità di Me.toscana.it, il portale attivo dallo scorso ottobre e pensato come punto unico di accesso ai servizi e alle informazioni regionali. Le nuove integrazioni, presentate a Palazzo Strozzi Sacrati dal presidente Eugenio Giani, dall’assessore all’innovazione digitale e semplificazione Alberto Lenzi e dall’assessora alla comunicazione Cristina Manetti, saranno pienamente operative a partire dalla metà di febbraio e arricchiranno in modo significativo il catalogo dei servizi disponibili online.
Tra le principali novità figura l’integrazione con la piattaforma Iris, che consentirà ai cittadini di effettuare pagamenti digitali per servizi regionali come bollo auto, caccia e pesca e prestazioni sanitarie, oltre a consultare la propria posizione debitoria direttamente dall’area personale. Il portale si collegherà inoltre al sistema GeA, la piattaforma regionale per la gestione delle procedure di Valutazione di Impatto Ambientale, ampliando ulteriormente le possibilità di consultazione e gestione telematica delle pratiche.
Me.toscana.it è concepito come una vera e propria “casa digitale” dei cittadini, accessibile tramite SPID, CIE o CNS, in grado di offrire servizi personalizzati sulla base degli interessi dell’utente. Già nei mesi precedenti la piattaforma aveva introdotto funzionalità come il cambio del medico, la consultazione del fascicolo sanitario elettronico e l’invio di comunicazioni mirate su bandi, concorsi e opportunità. Tra ottobre e novembre 2025 sono state attivate decine di campagne informative dedicate, in particolare sui servizi per il lavoro, il programma GOL, lo sviluppo rurale e le iniziative culturali regionali.
Elemento centrale del sistema è l’assistente virtuale “Chiedilo a me”, chatbot basato su intelligenza artificiale generativa, che fornisce risposte in linguaggio naturale attingendo esclusivamente a fonti ufficiali regionali. L’assessora Manetti ha annunciato il lancio di un contest pubblico per individuare un nuovo nome del chatbot, sottolineando il valore comunicativo e innovativo del progetto.
Secondo il presidente Giani, Me.toscana.it rappresenta un nuovo modello di relazione tra istituzioni e cittadini, capace di semplificare l’accesso ai servizi e di rafforzare la trasparenza amministrativa. L’assessore Lenzi ha evidenziato il passaggio da una pubblica amministrazione reattiva a una PA proattiva, in grado di raggiungere i cittadini anziché attendere le loro richieste, superando frammentazione informativa e complessità burocratiche.
Il portale, cofinanziato dai fondi europei PR FESR 2021-2027, è stato progettato partendo dall’analisi dei bisogni reali dei toscani e pone particolare attenzione a inclusione, accessibilità e tutela dei dati personali. In questo senso, Me.toscana.it integra la rete dei Punti Digitale Facile e offre supporto multilingue, confermandosi come uno strumento evoluto per accompagnare la trasformazione digitale della pubblica amministrazione regionale.






