Secondo le prime ricostruzioni potrebbero essere più di 2.000 le persone che nei giorni scorsi sarebbero state ospiti delle due discoteche dove il ragazzo haitiano pare svolgesse il ruolo di Pr, quindi non direttamente con una presenza costante al chiuso. Un invito anche attraverso i media a quanti hanno frequentato, esclusivamente nelle sere indicate, le discoteche fiorentine “Yab” in via Sassetti la notte fra lunedì 1 e martedì 2, “Dolce zucchero” di via Pandolfini la notte fra martedì 2 giugno e mercoledì 3 e “Space electronic” di via Palazzuolo in quella fra mercoledì 3 e giovedì 4 giugno, a rivolgersi al proprio medico, o alla guardia medica notturna o agli uffici di Igiene e sanità pubblica della propria Azienda sanitaria di residenza per farsi prescrivere l’antibiotico con cui viene effettuata la profilassi a coloro i quali sono entrati in contatto con persone che hanno sviluppato la meningite. L’invito lo lancia appunto il Servizio di igiene e prevenzione che sta tentando di identificare chi è stato a lungo negli stessi posti frequentati nei giorni scorsi dal ventenne di Haiti che è ricoverato in prognosi riservata nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Santa Maria Nuova con una meningite di tipo C. La raccomandazione è che solo chi ha frequentato quei 3 locali in quelle singole serate, vale a dire quando è stato presente il giovane ora ricoverato, effettui la profilassi. I sanitari che hanno assistito il giovane e la persona che viveva con lui sono già stati sottoposti alla profilassi e sono in corso le indagini per individuare appunto tutti quanti possono averlo frequentato. Per la profilassi di quanti risiedono nella Asl 10, l’Ufficio di igiene e sanità pubblica si può contattare ai numeri 055-6933753 / 055-6933765 / 055-6534439 dalle 8.30 alle 15.30; 055-6930346 dalle 8.30 alle 13.30 / 055-8451513 / 055-8451521 / 055-8451607 dalle 8 alle 13.30 oppure 329-6507714 sempre attivo / e-mail: malattieinfettive.firenze@asf.toscana.it La profilassi deve essere eseguita anche da chi ha già effettuato la vaccinazione antimeningococcica. La campagna di vaccinazione Prosegue intanto l’attività per garantire gratuitamente, come previsto dalla campagna della Regione, il vaccino quadrivalente tra cui antimeningococcico alla popolazione in età compresa fra gli 11 e i 20 anni e fra i 21 e i 45, oltre che, per quanto riguarda il meningococco di tipo B, ai nati dopo il gennaio 2014. A medici di medicina generale e ai pediatri di famiglia sono state ad ora distribuite 11.411 dosi di Menveo, di cui 8.600 ai primi e 2.811 ai secondi per i bambini. Altre 20.538 sono state distribuite nei 12 distretti della Asl dove straordinariamente vengono effettuate le vaccinazioni. In queste sedi, tenendo conto della disponibilità di dosi e dell’apertura degli ambulatori, c’è ad oggi ancora una disponibilità del 28,3% essendo le agende sature al 71,7%, il che significa che si può tranquillamente prendere un appuntamento con risposta immediata e che nei giorni prossimi le disponibilità saranno ulteriormente accresciute. Notevolmente calata nelle ultime settimane la richiesta di effettuare la vaccinazione. Infatti la percentuale di risposta alle chiamate effettuate al Cup metropolitano per prendere un appuntamento è passata dal 9,6% degli ultimi 6 giorni di aprile (2.859 risposte a fronte di 29.872 telefonate), al 54,2 di maggio (10.581 risposte su 19.530 chiamate) all’80% dei primi 8 giorni di giugno (1.324 risposte a 1.649 chiamate). Per la dose unica antimeningococco C al centralino o agli sportelli del Cup sono stati presi complessivamente 29.782 appuntamenti (9.738 in aprile, 18.124 in maggio e 1.920 in giugno) su un totale di 53.981 prenotazioni di vaccinazioni in generale.
Meningite. Si cercano (per la profilassi) i clienti di due discoteche












