Appalto per la manutenzione delle strade del Mugello e del Valdarno. La denuncia è del consigliere Enrico Carpini, del gruppo Territori Beni Comuni. E, anche per questo, i lavori sarebbero in stallo. Ecco la nota di Carpini:
Nel novembre scorso un emissario della ditta Co. Res., aggiudicataria dell’appalto per la manutenzione delle strade provinciali del Mugello e del Valdarno, si presentò negli uffici della Città Metropolitana con una busta contenente 4.000 € e fu arrestato per tentata corruzione grazie al comportamento esemplare di un dipendente dell’Ente. Oggi scopriamo con sconcerto che l’affidamento dei lavori a quella ditta non è stato ancora revocato, perché non ci sarebbero le condizioni legali per farlo. Non è possibile che gli enti ed i lavori pubblici siano ostaggio di queste situazioni, qualunque esitazione nel cacciare chi è stato colto con le mani nel sacco lancia un messaggio negativo, oltre a mettere a repentaglio la rapida esecuzione dei lavori, che infatti sono in stallo. Ho già chiesto che sia convocata al più presto la commissione Controllo e Garanzia della Città Metropolitana per l’analisi accurata degli atti, chiederò il coinvolgimento dell’Autorità Nazionale Anticorruzione e se necessario non escludo di ricorrere alla magistratura.
In merito a questa notizia la Città Metropolitana precisa:
Lavori stradali. Metrocittà Firenze circa caso di corruzione “Abbiamo ben presente la situazione e stiamo verificando le iniziative da assumere” In merito alla nota diffusa da un consigliere circa la revoca dell’affidamento di lavori stradali alla ditta in rapporto alla quale una persona tentò di corrompere un funzionario della Città Metropolitana, l’ente precisa di avere ben presente la situazione e che gli uffici, anche per il tramite dell’Avvocatura, stanno valutando e verificando le iniziative da assumere. Città Metropolitana di Firenze






