Firenze e Provincia

Il mondo si risveglia con Trump. Il commento del sindaco Borchi

Il mondo si risveglia con Trump. Il commento del sindaco Borchi

“E’ accaduto. Il peggio si è avverato: Donald Trump un improbabile arruffatore di popolo ha vinto le elezioni americane ed ora siederà sulla poltrona di comando del paese più importante e potente del mondo. Più influente. Ci condizionerà tutti”. Inizia così, senza mezzi termini, la riflessione di Leonardo Borchi sulle elezioni americane. Ecco il resto:

Nessuna simpatia per Hillary, ma vero sgomento per questo repubblicano volgare che incarna la tendenza mondiale al riflusso. La sua vittoria è un affossamento dei principi, dei tentativi, per qualcuno modesti, di Obama di cambiare l’America verso un sistema più equo, più solidale, più aperto. La vittoria di Trump è il proseguimento della tendenza mondiale verso la semplificazione” io buono-tu cattivo”, della proiezione sull’altro del male, dell’emersione di personaggi come Erdogan, Farange, Putin; della discesa agli inferi dell’esaltazione della contrapposizione e della guerra. Tira tanto aria anni trenta del secolo scorso. I precursori del fascismo ci sono tutti; il riflusso sui diritti sociali e sulla coesistenza pacifica anche. Oggi, come la brina è scesa per la prima volta sui campi e li ha irrigiditi nel ghiaccio, il freddo della speranza è caduto su di me. Ora veramente io temo per il futuro dei miei figli e dei miei nipoti. Leonardo Borchi

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