Firenze

Movimento Aurora: “nel giorno del Ricordo indegne le dichiarazioni Anpi”

Una nota di solidarietà per il Presidente dell' Unione Istriani, Massimiliano Lacota.

Recupero corpi foibe

Purtroppo il Giorno del Ricordo fra le cerimonie solenne porta con se (ancora) qualche nota stonata. E in questa linea arriva il comunicato di solidarietà del Movimento Aurora.

Nel giorno del ricordo delle vittime delle foibe e dell'esodo istriano – veneto arriva il comunicato revisionista congiunto di Anpi e associazioni partigiane della Croazia e della Slovenia. Il cattivo gusto, la scorrettezza politica, lo sbaglio dei tempi storici sono gli effetti minori delle indegne dichiarazioni principalmente da parte di Anpi. Principalmente perchè da partigiani italiani o presunti tali è costituita l'associazione; presunti poiché il tempo trascorso fra la fine della seconda guerra mondiale ad oggi risale a più di 70 anni e le persone viventi sono ben poche. Definito Ente morale Anpi si è posto fin dal momento della sua costituzione alcuni obiettivi importanti; manca però quello della ricerca della verità su fatti che coinvolsero il confine orientale italiano in tempi post bellici. Le barbarie e i crimini che i nostri connazionali subirono a guerra finitia sono crimini contro il popolo italiano,  il quale dovrebbe indignarsi per la mistificazione storica negazionista che ridimensiona l'evento in fatti sporadici: esuli fascisti in fuga e criminali di guerra. Il Giorno del Ricordo esige rispetto per  tutti coloro che perirono barbaramente nella follia comunista – commenta Emanuela Busetto il movimento Aurora manifesta piena solidarietà al Presidente dell' Unione Istriani, Massimiliano Lacota " Più passa il tempo e più siete impresentabili". All' associazione  vanno contributi statali per finanziare eventi e, oltre a versamenti volontari dei soci, si avvale del 5 per mille dell'Irpef. Lo Stato in pratica – conclude la nota- paga un Ente per sovvertire la verità ed insultare i cittadini. Non meno tenera Elena Bardelli, Segretario del Movimento: se verità inconfutabile fu ed è il genocidio del popolo ebreo altrettanto convincimento è dovuto per le vittime delle Foibe. Il negazionismo non aiuta nessuno e, nell' uno o l' altro caso, va a giustificare le efferatezze commesse dal nazifascismo e dal comunismo. O si accerta la verità  come tale o si crea disparità fra vittime. Spero che il Governo metta fine ai finanziamenti pubblici di un Ente che non ha più senso di esiste."

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