L’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età contemporanea promuove due iniziative pubbliche dedicate ad alcuni tra i passaggi più controversi e dolorosi della storia italiana del Novecento, affrontando temi che continuano a interrogare la coscienza civile e il dibattito storiografico. Al centro degli incontri vi sono l’eccidio di Porzûs, l’omicidio di Piersanti Mattarella e il contesto dell’Italia segnata dalle stragi di Ustica e Bologna, eventi lontani nel tempo ma accomunati dalla loro complessità e dalla persistente necessità di analisi e approfondimento.
Le iniziative si inseriscono in un percorso di riflessione più ampio promosso dall’Istituto, volto a esaminare i cosiddetti “nodi complessi” del Novecento italiano, con l’obiettivo di favorire una lettura critica e consapevole della storia recente. Gli appuntamenti si svolgeranno a Firenze nelle giornate di giovedì 5 e venerdì 6 febbraio, in collaborazione rispettivamente con la Biblioteca delle Oblate e con l’Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento.
Il primo incontro è in programma giovedì 5 febbraio alle ore 17 nella Sala Dino Campana della Biblioteca delle Oblate. In questa occasione verrà presentato il volume di Tommaso Piffer Sangue sulla Resistenza: Storia dell’eccidio di Porzûs, edito da Mondadori. Il libro affronta una delle pagine più controverse della storia della Resistenza italiana, analizzando l’eccidio avvenuto nel 1945 e le sue implicazioni politiche e morali. L’incontro sarà introdotto e coordinato da Matteo Mazzoni, direttore dell’Istituto Storico Toscano della Resistenza, e vedrà il dialogo tra l’autore e gli storici Simone Malavolti dell’Associazione pAssaggi di Storia e Francesca Cavarocchi dell’Università di Firenze.
Il secondo appuntamento si terrà venerdì 6 febbraio alle ore 17 nella Sala delle Conferenze dell’Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento, a Palazzo Strozzi. L’incontro sarà dedicato al volume di Miguel Gotor L’omicidio di Piersanti Mattarella. L’Italia nel mirino: Palermo, Ustica, Bologna. 1979-1980, pubblicato da Einaudi. Il libro ricostruisce un periodo cruciale della storia repubblicana, segnato da violenze politiche e stragi, collegando l’assassinio del presidente della Regione Sicilia a un contesto nazionale caratterizzato da forti tensioni e misteri irrisolti. L’autore dialogherà con Michele Ciliberto, presidente dell’Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento, e con Vannino Chiti, presidente dell’ISRT. Il confronto sarà coordinato dalla giornalista Simona Poli.
Entrambe le iniziative sono a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili e rappresentano un’importante occasione di approfondimento storico e di confronto pubblico su temi che continuano a influenzare la memoria collettiva e il dibattito civile del Paese.






