Piana Fiorentina

Operazioni antidroga a Prato, due arresti per detenzione di sostanze stupefacenti

Il primo episodio è stato registrato il 5 marzo 2026 a Montemurlo, in via Oste, dove un cittadino cinese di 25 anni, originario della regione del...

Sequestro 10 03

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Prato ha reso noto un importante intervento delle forze dell’ordine volto al contrasto del traffico illecito di sostanze stupefacenti nel circondario di Prato, interessando cittadini italiani e cinesi coinvolti in attività illegali. Gli arresti sono avvenuti nell’ambito di indagini coordinate dall’ufficio inquirente, con il supporto del Nucleo Operativo Metropolitano della Guardia di Finanza di Firenze e dei Carabinieri del Comando Provinciale di Prato.

Il primo episodio è stato registrato il 5 marzo 2026 a Montemurlo, in via Oste, dove un cittadino cinese di 25 anni, originario della regione del Fujian, è stato trovato in possesso di un chilogrammo di hashish. La sostanza era contenuta in un plico proveniente dal Canada, recapitato presso un’impresa cinese locale, segnalando così un canale di importazione internazionale di stupefacenti. Risulta inoltre un precedente prelievo di analogo plico nei giorni precedenti.

Il secondo intervento ha avuto luogo il 6 marzo a Calenzano, dove un cittadino italiano originario della provincia di Cosenza è stato arrestato con 4,327 chilogrammi di cocaina suddivisi in quattro panetti termosaldati all’interno della propria autovettura Jeep Avenger. Sotto il paraurti posteriore del veicolo, occultati con nastro adesivo, erano presenti ulteriori cinque panetti del peso lordo complessivo di 5,8 chilogrammi, contenenti sostanza granulosa non ancora identificata. Il soggetto, alla vista dei militari, ha tentato di sottrarsi al controllo accelerando e percorrendo il traffico a velocità elevata, comportandosi in modo tale da mettere in pericolo la pubblica incolumità, ma è stato prontamente raggiunto e fermato.

Entrambi i soggetti sono stati arrestati in flagranza di reato e sottoposti alla custodia cautelare in carcere, su disposizione del Giudice per le Indagini Preliminari di Prato, in linea con quanto richiesto dalla Procura. L’attività investigativa ha evidenziato l’impegno costante delle forze dell’ordine nel monitoraggio e nel contrasto dei reati legati al mercato degli stupefacenti, contribuendo alla sicurezza del territorio.

Si sottolinea che, ai sensi della normativa vigente, gli indagati sono da considerarsi presunti innocenti fino a eventuale condanna definitiva, e la loro responsabilità sarà accertata nelle successive fasi del procedimento giudiziario.

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