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Successo delle visite al palazzo comunale di Borgo San Lorenzo

Il costo dell’opera fece svenire il Podestà Giovanni Bandini

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Un gruppo di visitatori con la Prof. Marianini Un gruppo di visitatori con la Prof. Marianini © AG
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Sono partite decisamente in positivo le visite guidate dell’amica dott.ssa Elisa Marianini, storica dell’arte, pittrice e restauratrice, nonché una delle più preparate per quanto riguarda l’attività dell’arte “chiniana” nei suoi più disparati personaggi di questa poliedrica famiglia d’artisti.

Le visite guidate, dicevamo, del Palazzo municipale di Borgo San Lorenzo, come è noto una completa sinfonia dell’arte chiniana
in generale e del Prof. Tito Chini (figlio di Chino e biscugino di Galileo), autore di tutti gli affreschi, ornati, decorazioni, vetrage e dipinti, sono partite molto positivamente visto la numerosa adesione di pubblico, che sarà poi suddiviso in altre visite già concordate.

Con la sua profonda conoscenza del tema e del palazzo, visto che Marianini, fu autrice nel 2016 di un bellissimo ed esauriente libro del Prof. Tito Chini (1898-1947), inerente appunto al Palazzo Municipale che aveva magnificamente realizzato in tutte le sue forme e volumi artistici. Un aneddoto che è passato alla storia.

Quando il Prof. Chino, direttore tecnico delle Manifatture Chini e il figlio Prof. Tito, direttore artistico, quando presentarono il conto al Cav. Giovanni Bandini, podestà (Sindaco) dell’epoca del Comune di Borgo San Lorenzo, si racconta che svenne dal…..conto salato; ed infatti rinvenne con i “sali” portati con urgenza nella sua magnifica stanza dal messo comunale Lapucci (!!).

Ma la cose fatte bene, come si deve, sono ancora là a testimoniare il finissimo lavoro eseguito (vedi fra l’altro i giardini municipali della stessa epoca, disegnati dal Prof. Cuttica). Mi si dice che era presente anche una laureanda che farà una tesi compilativa sul saggio storico artistico su Tito Chini della stessa Marianini, la quale ha potuto toccare dal vivo rimanendo affascinata da tanta bellezza, uniformità, coerenza e sapienza artistica.

Tutti coloro che volessero prendere parte alle successive visite guidate ecco le info: 055/8456230 (risponde il sabato e domenica) o  inviando una mail a [email protected] indicando data, nome, numero cellulare e numero persone.
 

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