Si è chiuso definitivamente nella settimana scorsa il tesseramento 2015 del Pd metropolitano. Numeri soddisfacenti che secondo il partito confermano in sostanza l’andamento del 2014, con un lieve calo, ma con un aumento importante dei nuovi iscritti, di coloro, cioè, che hanno deciso per la prima volta di aderire al PD. Scrivono infatti dal partito di Renzi:
7.100 gli iscritti per il PD metropolitano, il 96% di quelli del 2014; quasi 1.200 i nuovi iscritti a fronte di 500 abbandoni dichiarati. Nello specifico la città di Firenze conferma i numeri del 2014, bilanciando i nuovi iscritti con gli abbandoni. “Siamo soddisfatti – afferma il Segretario Fabio Incatasciato – perché un importante sforzo organizzativo ci ha permesso di confermare settemila iscritti al termine di un anno non facile, dove una parte, non altissima, della base, non si è riscritta, compensata da molti nuovi arrivi, soprattutto di persone under 35. Quest’anno ripartiremo con il nuovo tesseramento già nelle prossime settimane e questo permetterà certamente di aumentare i numeri del 2014 e del 2015. L’avvio del tesseramento a tarda primavera non ci ha aiutato, ha poi continuato Incatasciato, ma alla fine il numero degli iscritti non ne ha sofferto. Fra i dati più significativi merita una citazione lo straordinario dato di Sesto che raddoppia il dato del 2014, nonostante lo stop amministrativo, ed anche Firenze città, che conferma in toto i numeri precedenti. Benissimo alcune Unioni comunali metropolitane, come Reggello, che segna un +20% rispetto al 2014, così come Incisa”. Mercoledì 10 febbraio la segreteria metropolitana incontrerà tutti i segretari comunali per avviare il tesseramento 2016 e scrivere assieme l’agenda politica che porterà alla campagna referendaria del prossimo ottobre.






