Ogni anno, Legambiente lancia la campagna Pendolaria, per presentare un bilancio dei dati più rilevanti riguardo il trasporto ferroviario in Italia. Di seguito riportiamo una breve sintesi di quanto emerge dall’analisi di Legambiente, mentre cliccando qui è possibile scaricare il PDF completo. L’associazione studia caso per caso il servizio ferroviario di ciascuna regione italiana, basandosi su alcuni fattori principali, quali l’età dei mezzi di trasporto, l’assenza di investimenti sulle infrastrutture e i tagli applicati al trasporto su ferro negli ultimi anni. Per quanto riguarda la Toscana, l’analisi concentra l’attenzione sulla linea Siena – Empoli. Questa tratta, che copre un bacino di utenza pari a 190.000 cittadini, consente di raggiungere Firenze da Siena (62 km) in un’ora di viaggio, ed è dunque una linea fondamentale per i pendolari residenti tra le due province. Ciò nonostante, chi si trova costretto ad usufruirne nel quotidiano denuncia un eccessivo affollamento dei convogli ed un sostanziale peggioramento delle condizioni di viaggio. Lo scorso 24 ottobre, per ovviare a questi problemi, la Commissione Trasporti della Camera dei Deputati ha confermato una stanziamento di 177 milioni di euro per il potenziamento della Empoli – Siena, per il raddoppio della Empoli – Granaiolo (11 km di lunghezza) e l’elettrificazione della linea Empoli – Siena. Lo scopo di Legambiente nella diffusione di questo bilancio è quello di mobilitarsi a fianco di chi, ogni giorno, prende il treno per andare a lavoro, a scuola, all’università, sottolineando l’esigenza e l’importanza di migliorare il trasporto pubblico ferroviario, che solo con investimenti e potenziamenti potrà rappresentare un’alternativa competitiva, economica e sostenibile all’automobile.







