Viene da Prato il “Miglior allievo 2020” del concorso organizzato dall’Unione Regionale Cuochi Toscani che ogni anno mette a confronto circa 800 allievi delle 16 scuole alberghiere della regione.
L’avvincente gara a colpi di fornelli si è svolta all’Istituto Alberghiero Saffi di Firenze e al cospetto di una giuria qualificata l’allieva pratese, aiutata da Alessandra Alterini e Karen Kotcz ha trionfato con la sua bavarese “al cuor d’inverno”.
Livello alto per i piatti in concorso, ma la bavarese al pecorino semi stagionato Dop con cuore di pere cotte al vin brulè e crumble di bozza pratese e nocciole con olio Igp Toscano dell’allieva del Datini di Prato ha conquistato tutti.
Sara Bandinelli è attesa adesso dai campionati nazionali di Rimini del 15 febbraio dove sfiderà i migliori allievi delle scuole di cucine di tutta Italia. Sul podio anche gli istituti “Artusi” di Chianciano Terme (Siena) e il “Matteotti” di Pisa.
Ogni allievo era libero di proporre il suo piatto forte. Curioso che fra essi c’erano solo tre antipasti, due secondi, tre dessert e ben nove primi piatti.
“Congratulazioni a Sara e a tutti i ragazzi che hanno partecipato. Con il concorso per il Miglior allievo di Toscana – spiega il presidente dell’Unione Regionale dei Cuochi Toscani, Roberto Lodovichi – vogliamo valorizzare i giovani motivandoli e sostenendoli nell’ingresso nel mondo del lavoro”.
Questo concorso, partito in sordina si è via via ampliato, arrivando a coinvolgere in maniera capillare sempre più istituti alberghieri e rendendo la finale itinerante nelle diverse sedi.











