Firenze

PMLI contro l’apertura della sede di Futuro Nazionale a Firenze

Secondo il partito, Futuro Nazionale rappresenta un’organizzazione neofascista basata su ideologie di razzismo, discriminazioni sessuali e di...

I Marxisti-Leninisti ancora attivi in Mugello. Nota sulla Liberazione di Borgo

Il Partito Marxista-Leninista Italiano ha espresso forte opposizione all’apertura della prima sede italiana del movimento Futuro Nazionale, prevista a Firenze il 28 marzo, alla presenza del fondatore Roberto Vannacci. La vicinanza della nuova sede a Piazza Dalmazia, luogo dove furono uccisi Diop e Samb da mano neofascista, è stata definita dal PM-LI un “aggravante” che richiede un intervento immediato delle autorità locali.

Secondo il partito, Futuro Nazionale rappresenta un’organizzazione neofascista basata su ideologie di razzismo, discriminazioni sessuali e di genere e violenza, in netto contrasto con i principi democratici sanciti dalla Costituzione italiana del 1948. Per il PM-LI, la giunta comunale guidata dalla sindaca Funaro ha il dovere politico e morale di impedire l’apertura della sede, ribadendo così l’impegno antifascista della città di Firenze, insignita della Medaglia d’Oro alla Resistenza.

Il comunicato sottolinea inoltre come la comunità antifascista fiorentina attenda da tempo la chiusura delle altre organizzazioni neofasciste presenti sul territorio, tra cui Casapound e Casaggì. Secondo il PM-LI, la mancata chiusura di queste sedi dimostrerebbe che l’antifascismo delle istituzioni locali è solo formale, e non un impegno concreto nella difesa dei valori democratici.

L’appello del partito è quindi chiaro: vietare immediatamente l’apertura della nuova sede e porre fine alla presenza organizzata di gruppi neofascisti in città, garantendo la tutela della memoria storica e dei principi democratici del territorio fiorentino.

Change privacy settings
×