In una tranquilla mattina di domenica alla fine di luglio, un poliziotto di Firenze, fuori dal servizio e di ruolo di Sostituto Commissario, ha notato due ragazze giovani in via Cimarosa. Le ragazze sembravano stare osservando le finestre delle case lungo la strada, il che ha attirato la sua attenzione.
Incuriosito, il poliziotto ha seguito discretamente le ragazze e si è poi avvicinato a loro, presentandosi come un agente di polizia. Ha chiesto loro di mostrare i documenti e di aspettare l'arrivo di altre pattuglie dalla stazione di polizia di via Zara, che erano state allertate tramite la centrale operativa.
Durante i controlli di routine, nella borsa di una delle ragazze, entrambe italiane di 18 anni, sono stati trovati due cacciaviti, un grosso paio di forbici e un mazzo di chiavi. Questi oggetti hanno fatto sorgere il sospetto che potessero essere coinvolti in qualcosa di sospetto.
Inoltre, sembra che nei giorni precedenti ci sia stato un tentativo di furto in una delle case della zona, e alcuni testimoni hanno segnalato queste due ragazze come sospettate dell'episodio.
Di conseguenza, le due ragazze sono state denunciate per il tentativo di furto in una casa, e una di loro è stata denunciata anche per aver portato oggetti che potrebbero essere usati come armi, dato che aveva gli strumenti trovati nella borsa.
Le autorità stanno continuando a indagare sull'incidente, cercando di capire se ci siano prove o collegamenti con altre attività illegali. Nel frattempo, la polizia di Firenze è vigile e intende garantire la sicurezza delle case e delle persone nella zona. Si invita il pubblico a segnalare qualsiasi comportamento sospetto o attività illecita.






