Procede l’iter per la realizzazione del nuovo ponte sull’Arno tra Signa e Lastra a Signa, un’infrastruttura attesa da anni e considerata strategica per l’intera Piana fiorentina. Dopo una lunga fase di progettazione e rinvii, arrivano segnali concreti di avanzamento che raccolgono il favore delle istituzioni locali, ma anche richieste di massima attenzione sul rispetto dei tempi.
A fare il punto è stato il capogruppo delle liste di centrodestra a Campi Bisenzio, Paolo Gandola, che ha accolto positivamente le recenti comunicazioni della Regione Toscana: espropri in corso, progetto esecutivo in fase di verifica tecnica e avvio dei lavori confermato entro giugno. “È un segnale chiaro che finalmente si sta passando dalle parole ai fatti, dopo anni di attese e rinvii”, ha dichiarato.
Allo stesso tempo, Gandola invita a non abbassare la guardia: “La Piana fiorentina non può più aspettare. Questa infrastruttura è strategica per l’intero territorio e per Campi Bisenzio: serve fare sul serio e garantire che il cronoprogramma venga rispettato fino alla consegna dei lavori e al completamento di tutte le opere collegate, a partire dalla bretellina ovest”. Il ponte, sottolinea, rappresenta molto più di un semplice collegamento tra due sponde dell’Arno: è un tassello fondamentale per migliorare la mobilità, ridurre il traffico e offrire benefici concreti a cittadini e imprese.
Soddisfazione condivisa anche a Signa, dove il sindaco Giampiero Fossi e l’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Di Natale parlano di un traguardo storico: “Un’opera attesa, voluta e promessa da troppo tempo. L’avvio dei cantieri rappresenta il momento in cui l’impegno della politica si trasformerà finalmente in risultati concreti per la comunità”.
I due amministratori hanno inoltre ringraziato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e i tecnici coinvolti per il lavoro svolto, sottolineando come il progetto sia ormai vicino alla realizzazione. “Il ponte rappresenta un collegamento vitale: faciliterà gli spostamenti quotidiani, renderà più sicuro l’accesso ai servizi e porterà benefici diffusi, da Scandicci fino a Campi Bisenzio, creando nuove opportunità di sviluppo sociale ed economico”.
Tra gli aspetti più rilevanti evidenziati dall’amministrazione comunale anche quello ambientale e sanitario: l’attuale congestione del traffico incide pesantemente sulla qualità dell’aria e sulla vita dei cittadini. “Migliorare la circolazione significa prima di tutto tutelare la salute delle nostre comunità”, hanno ribadito Fossi e Di Natale.
L’opera, dal valore complessivo di 71,5 milioni di euro, prevede la realizzazione di una nuova bretella stradale con ponte sull’Arno e collegamenti diretti tra lo svincolo della Fi-Pi-Li di Lastra a Signa e il centro abitato di Signa. L’appalto integrato, firmato lo scorso dicembre, è attualmente nella fase di verifica tecnica del progetto esecutivo, mentre gli espropri risultano completati. Le prime attività di cantiere, comprese le operazioni di bonifica bellica preventiva, sono previste a partire da giugno 2026.
Il progetto rappresenta dunque un banco di prova importante per le istituzioni coinvolte: da un lato la soddisfazione per un’opera finalmente in dirittura d’arrivo, dall’altro la necessità, ribadita anche dalle forze politiche locali, di rispettare tempi e impegni. L’obiettivo comune resta trasformare una promessa attesa da anni in una realtà concreta e duratura per tutto il territorio.






